Paolo Belli sta vivendo giorni di profondo dolore. Il musicista di Ballando con le stelle, è stato coinvolto in un incidente in bici che ha causato la morte del 41enne Alessandro Magnani. Belli, per cui è confermata l’accusa di omicidio stradale dopo i risultati dell’autopsia, ha scelto di mantenere il silenzio su quanto accaduto, ma ha inviato una lettera di cordoglio ai genitori della vittima. Nel frattempo, la sua attività artistica è stata sospesa.
Paolo Belli è accusato di omicidio stradale
Lo scorso 14 luglio, mentre si trovava alla guida della propria bicicletta in una strada di campagna a Cognento di Campagnola Emilia, Paolo Belli si è scontrato contro Alessandro Magnani. L’uomo era a piedi e si stava recando alla propria auto parcheggiata poco distante. Dopo l’impatto con la bicicletta, Magnani ha perso conoscenza, ed è morto in ospedale il giorno successivo. Aveva 41 anni e nessuna patologia pregressa.
Gli inquirenti hanno svolto i necessari accertamenti sul corpo della vittima, escludendo infine l’ipotesi di un malore che avrebbe colto Magnani causandone il decesso. L’autopsia, i cui risultati sono stati diffusi il 24 luglio (lo stesso giorno dei funerali), ha confermato l’incidente come causa della morte. Per questo motivo, così come previsto dalla legge italiana, su Paolo Belli pesa l’accusa di omicidio stradale.
La vicinanza alla famiglia della vittima
Così come ricostruito dagli inviati de La Vita in Diretta, Paolo Belli è subito corso in soccorso di Alessandro Magnani dopo lo scontro, tentandolo di fargli riprendere conoscenza. Durante il trasporto in ospedale in elisoccorso e nelle ore del ricovero, il musicista ha chiesto continui aggiornamenti. Dopo la morte, nonostante sia impossibilitato a contattare i famigliari della vittima per ragioni legali, ha fatto in modo che i propri legali comunicassero ai colleghi il cordoglio e la vicinanza umana.
Nella giornata dell’ultimo saluto ad Alessandro, svoltosi sulle note delle canzoni da lui più amate, quelle degli 883, Paolo Belli ha fatto consegnare una lettera alla signora Lina, la madre di Alessandro. Il contenuto della missiva non è stato reso pubblico, ma i legali della famiglia Magnani rivelano che il cantante ha voluto esprimere “vicinanza, partecipazione, solidarietà” e il suo “enorme dispiacere e dolore” per la morte del giovane uomo.
Lo stop a tutti i concerti della Big Band
Quest’estate, Paolo Belli sarebbe dovuto partire in tournée con la sua Big Band, composta da numerosi musicisti e professionisti del mondo dello spettacolo. Il giorno successivo al tragico accaduto, tutte le locandine del Summer Tour 2026 sono state eliminate dai profili social del cantante e, nelle ore successive, PB Produzioni, il management del cantautore e conduttore tv, tramite una nota sul loro sito, ha ufficializzato lo stop a tutte le attività artistiche in programma nei prossimi mesi.
Il tour della Big Band prevedeva, tra luglio, agosto e settembre, una ventina di appuntamenti in tutta Italia. Tra questi, 27 luglio a Rende (Cosenza) e il 29 a a Monteprandone (Ascoli Piceno) e l’ultima tappa il 13 settembre a Ribera. Paolo Belli ha scelto di ritirarsi nella proprio casa di Carpi, nel silenzio assoluto, con accanto solo la famiglia e gli amici più cari.