Hayden Panettiere, la cheerleader di Heroes è morta a 36 anni: le parole della famiglia

È morta a 36 anni Hayden Panettiere, l'attrice di Heroes e Nashville: l'annuncio del padre e il ricordo di una carriera iniziata da bambina

Foto di Serena De Filippi

Serena De Filippi

Lifestyle Editor

Lifestyle e Content Editor che scrive da tutta la vita: storie, racconti, libri, articoli, con una passione per i trend del momento.

3 min di lettura

Chiedi a DiLei

“Salva la cheerleader, salva il mondo”, sono queste le parole della serie televisiva Heroes che tutto il mondo ha ricordato nell’aver appreso la scomparsa di Hayden Panettiere, l’attrice che prestava il volto a Claire Bennet. 36 anni, una vita passata tra le luci dei riflettori e le dipendenze, il lutto nel 2023, con la morte del fratello a causa di una malattia cardiaca, il libro sulla propria storia pubblicato nel 2026. Hayden Panettiere è morta, ad annunciarlo è stato il padre, Skip Panettiere, tramite il suo portavoce: “Era una luce incredibile e una forza della natura che ha portato amore e gioia incommensurabili a tutti coloro che la conoscevano”.

Addio a Hayden Panettiere, morta a 36 anni

Una notizia amarissima per i tanti fan di Hayden Panettiere, attrice che aveva iniziato la sua carriera a 11 mesi. Le prime pubblicità, le soap, gli impegni più importanti tra cinema e televisione: indimenticabile in Heroes nel ruolo di Claire Bennet, le cheerleader con il potere della rigenerazione che l’aveva fatta conoscere in tutto il mondo, anche per la sua storia con il collega di set Milo Ventimiglia, legati dal 2007 al 2009.

Nel 2005, appena un anno prima, aveva recitato in Ice Princess – Un sogno sul ghiaccio, dove era tra le protagoniste insieme a Michelle Trachtenberg, morta a febbraio del 2025. La notizia è stata confermata dall’agente, che ha condiviso con la stampa il comunicato a nome del papà, Alan “Skip” Panettiere.

“È con profonda tristezza che annunciamo la tragica scomparsa della nostra amata Hayden. Era una persona incredibilmente luminosa e una forza della natura che ha portato amore e gioia incommensurabili a tutti coloro che la conoscevano, e ai milioni di persone che l’hanno vista sullo schermo”. La scomparsa è avvenuta domenica 16 agosto. Il padre chiede privacy “in quanto la nostra famiglia ha bisogno di tempo per elaborare questa perdita inimmaginabile“.

Una vita tra successi e fragilità

Non sono note, al momento in cui stiamo scrivendo questo articolo, le cause della morte: secondo TMZ, la polizia sarebbe intervenuta domenica dopo un presunto incidente in cui sarebbe rimasta coinvolta l’attrice. Come da prassi, le indagini sono in corso.

La famiglia era già stata colpita da un lutto nel 2023, quando era morto Jansen, il fratello di Hayden, a 28 anni. Come lei aveva iniziato una carriera nel mondo della recitazione, e aveva preso parte anche a numerose serie televisive (inclusa The Walking Dead).

A dicembre 2014, Hayden Panettiere aveva vissuto la sua gioia più grande: quella di diventare madre della piccola Kaya, che oggi ha undici anni. L’aveva avuta con l’allora compagno Wladimir Klitschko; nel 2018 Hayden aveva rinunciato alla custodia per dare a lui l’affidamento della figlia. Una decisione sofferta, presa in un periodo complesso: voleva combattere l’abuso di sostanze e sottoporsi al trattamento.

In seguito, dopo essersi ripresa, ha scelto comunque di non strappare Kaya dalla vita che si era creata: “Ho pensato che sarebbe stato ingiusto ed egoista da parte mia cercare di strapparla alla vita che si era creata, alla vita che aveva vissuto.

In This Is Me: A Reckoning, pubblicato nel 2026, l’attrice ha parlato della sua carriera e degli amori, ripercorrendo i capitoli più difficili, come l’abuso di sostanze e la lotta per riuscire a tornare alla vita. “Spero davvero che leggendo delle prove e delle tribolazioni che ho attraversato, i lettori possano superare i propri ostacoli e sapere di non essere soli, perché sentirsi soli è la sensazione peggiore al mondo, soprattutto quando si attraversa un periodo difficile”.