“È con profonda tristezza che annunciamo la tragica scomparsa della nostra amata Hayden”, domenica 16 agosto, al mattino, secondo le prime notizie lanciate dalla stampa estera, l’attrice Hayden Panettiere è morta. Una vita spezzata a 36 anni; nelle prime ore della notizia, non è stata rilasciata alcuna causa ufficiale della morte. Ma, stando alle prime testimonianze raccolte da TMZ, l’attrice sarebbe rimasta coinvolta in un incidente.
Hayden Panettiere, le cause della morte
“Una tragica perdita”, al comunicato dell’agente sono seguite le parole della famiglia, che hanno confermato la notizia: Hayden Panettiere, che aveva raggiunto la fama sin da giovanissima a Hollywood, è morta a 36 anni a Greenville, in South Carolina. Molti l’hanno ricordata per il ruolo della cheerleader in Heroes, ma è stata anche Juliette Barnes in Nashville.
Secondo la ricostruzione della stampa estera, Hayden Panettiere sarebbe partita il giorno precedente alla sua morte insieme a Brian Hickerson. Con lui, aveva vissuto una relazione tra alti e bassi. Nella sua biografia, aveva parlato degli abusi subiti da Hickerson, che in passato è stato anche condannato.
Stando ai primi dettagli emersi, la polizia sarebbe intervenuta a seguito di un incidente, di cui non si conosce la dinamica; le indagini sarebbero in corso. La famiglia , nel 2023, aveva già dovuto affrontare il lutto per la scomparsa di Jansen Panettiere, fratello di Hayden, morto a 28 anni per alcune complicazioni della valvola aortica dovute alla cardiomegalia, la Sindrome del cuore ingrossato.
L’annuncio della morte
“È con profonda tristezza che annunciamo la tragica scomparsa della nostra amata Hayden. Era una persona straordinaria, una forza della natura che ha portato amore e gioia incommensurabili a tutti coloro che la conoscevano e ai milioni di persone che l’hanno vista sullo schermo”, il comunicato della morte è stato affidato ad ABC News; la famiglia ha chiesto di poter vivere questo momento nel silenzio e nel rispetto, “per elaborare questa perdita inimmaginabile”.
Solo nel 2026, la Panettiere aveva pubblicato una autobiografia, This Is Me: A Reckoning, dove aveva affrontato diversi argomenti e capitoli difficili della sua vita: quella fama raggiunta in tenera età, ma anche la maternità, il suo rapporto con la figlia, e anche la perdita dell’amato fratello Jansen, avvenuta all’improvviso.
Nel 2014 la nascita della sua unica figlia, Kaya, affidata alle cure del padre dal 2018: dopo la nascita, la Panettiere aveva lottato contro la depressione post-partum e la dipendenza da alcol e oppiacei. “Sono stati anni davvero difficili. Non avevo sentimenti negativi nei confronti di mia figlia né volevo farle del male, ma non volevo stare con lei. Tutta la mia vita era dominata dal grigio e sapevo solo di essere profondamente depressa, non sapevo dove finisse l’alcolismo e iniziasse la depressione post partum”.
L’ultimo post sui social risale al 27 luglio: “Bei tempi, buoni amici”, uno scatto insieme al regista e fotografo Randall Slavin. Secondo una fonte, nell’ultimo anno l’attrice aveva sofferto di mal di schiena. Avrebbe compiuto 37 anni il 21 agosto; una perdita improvvisa, su cui si sta cercando di fare luce.