La Ruota della Fortuna, la “promessa” di Gerry Scotti sul prossimo anno: “Faccio gli stadi”

Colpi di scena e promesse che piacciono, anche un messaggio importante da parte di Gerry Scotti e dei Fortuna Five: cos'è successo nella puntata de La Ruota della Fortuna di venerdì 4 settembre

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Giorgia Prina

Lifestyle Specialist

Web Content Creator e Internet addicted che ama la complessità del reale. La passione più grande? Sciogliere matasse con occhio critico e ironia.

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La Ruota della Fortuna non si ferma mai… Il programma di punta dell’access prime time firmato Mediaset è unico nel suo genere. Da più di un anno non si prende pause, continuando a intrattenere e a far giocare le famiglie italiane di appassionati di rebus. Anche venerdì 4 settembre Gerry Scotti e Samira Lui hanno dato spettacolo a suon di musica, cibo e risate, portandoci a conoscere tre grandi concorrenti. Durante la puntata sono successe alcune cose che hanno colto la nostra attenzione: dalle promesse di Gerry alla bancarotta più inaspettata.

“L’anno prossimo vado a fare gli stadi”, la promessa di Gerry

L’access prime time di Canale 5 si tinge delle note disegnate dall’ormai iconica band de La Ruota della Fortuna, i Fortuna Five. Gerry Scotti fa infatti il suo ingresso in studio sulla melodia del celebre brano di Timmy Thomas, Why can’t we live together, celebre canzone contro la guerra.

Il conduttore è un grane appassionato di musica, questo è risaputo e, dopo essersi goduto la lunga introduzione dei musicisti ha parlato del significato profondo della canzone: “Basta guerre, basta guerre, basta guerre, soltanto un po’ tutto ciò che vogliamo è un po’ di pace per questo mondo. Questo è il significato del famoso brano.

Un momento bello a inizio puntata, che, senza appesantire l’intento giocoso del programma, riporta lo sguardo all’esterno e alle difficoltà che la nostra quotidianità sta affrontando. Gerry Scotti ha poi risollevato gli animi con una battuta delle sue, che però, è suonata come una promessa: “L’anno prossimo non mi fregano, vado a fare gli stadi con i ragazzi“. Una serie di concerti insieme ai giovani musicisti? Chiaramente una frase con intento ironico, ma se c’è qualcuno che potrebbe riempire uno stadio quello sarebbe proprio il carismatico Scotti.

Com’è andata la puntata

Subito dopo Gerry ha fatto il suo ingresso in puntata anche Samira Lui, che per l’occasione ha dimenticato i mini-dress per indossare lunghi pantaloni bianchi e morbidi e un top corsetto senza spalline illuminato da tanti fiori di paillettes colorate. Il conduttore, come spesso accade, non ha lesinato i complimenti alla collega, sempre con il suo tono tra il galante e il canzonatorio: “Anche tu sei una bella storia, ci sto facendo l’occhio”. Una battuta alla quale la sua spalla era pronta a rispondere: “Era l’ora”.

La puntata di venerdì 4 settembre è stata davvero scoppiettante! A sfidarsi tre ragazzi di talento: la campionessa Giulia da Urbino, “Uno dei più bravi concorrenti che abbiamo mai conosciuto”, l’ha apostrofata Gerry Scotti. Francesco e Leure. La gara è stata combattutissima, con Leure che sembrava avere la vittoria in mano per ben due volte e che per entrambe le occasioni è inciampata, prima in una bancarotta che le ha tolto 15mila euro e l’altra in una risposta sbagliata per un soffio che valeva 50mila euro.

Alla fine ad avere la meglio è stata ancora una volta Giulia, che, anche ne La Ruota delle Meraviglie, ha dato il meglio di sé indovinando due rebus su tre. Aperte le buste ha rifiutato quella da 10mila euro ed è tornata però a casa con 15mila euro, arrivando a un totale di 247mila euro totali di vittoria.