Paolo Belli, dopo l’incidente sospende i concerti e scrive alla famiglia della vittima

Dopo il tragico incidente in bici, Paolo Belli ha scritto una lettera alla famiglia della vittima. Intanto, è stato ufficializzato lo stop a tutte le attività artistiche

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Anna Verrillo

Giornalista e Lifestyle Editor

Sangue campano e cuore a stelle e strisce. Scrive di cultura e spettacolo con frequenti incursioni nella cronaca rosa perché da brava gemelli non ama prendersi troppo sul serio.

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Sono giorni difficili per Paolo Belli. Il popolare cantante, dopo il tragico incidente che lo ha visto coinvolto e che ha posto fine alla vita del41enne Alessandro Magnani, ha scelto il silenzio totale, trovando comunque la forza di far consegnare una lettera alla mamma della vittima. Intanto, il suo management ha ufficializzato lo stop a tutte le attività artistiche.

Paolo Belli, la lettera alla famiglia di Alessandro Magnani

Si è chiuso nel silenzio più assoluto: da quando in un tragico incidente ha travolto in sella alla bici un uomo di 41 anni, poi deceduto, Paolo Belli non ha rilasciato interviste pubbliche. Il cantante sarebbe ancora sotto shock, ma avrebbe affidato il suo dolore a una lettera, consegnata dal suo avvocato Roberto Ghini ai legali della signora Lina, mamma della vittima, Alessandro Magnani.

In quelle righe Paolo Belli ha raccontato tutto il suo dispiacere e senso di impotenza di fronte alla tragedia che ha segnato per sempre la sua esistenza e spento la vita del 41enne. La missiva è stata consegnata nel giorno delle esequie di Magnani, avvenute nella Chiesa dell’Immacolata Concezione di Reggio.

Paolo Belli, lo stop alle attività

Intanto è stato ufficializzato anche lo stop a tutte le attività artistiche di Belli. A comunicarlo è PB Produzioni, il management del cantautore e conduttore tv, tramite una nota sul loro sito. Negli scorsi giorni si era già parlato di una sospensione del tour estivo, poiché molti avevano notato che sui profili social dell’artista erano scomparse le locandine dei concerti. Dopo questa comunicazione, tuttavia, non sembra più esserci spazio per alcun dubbio.

Tra gli impegni annullati, il ‘Summer Tour 2026’ della Big Band di Paolo Belli. In calendario una ventina di appuntamenti. Tra questi, 27 luglio a Rende (Cosenza) e il 29 a a Monteprandone (Ascoli Piceno) e l’ultima tappa il 13 settembre a Ribera.

Paolo Belli, l’incidente e i primi esiti dopo l’autopsia

L’incidente che ha coinvolto Paolo Belli ha avuto luogo lo scorso 13 luglio a Cognento, nelle campagne fra Correggio e Campagnola. Secondo una ricostruzione, l’artista avrebbe travolto con la sua bici il 41enne Alessandro Magnani, che sarebbe cauduto a terra per poi non rialzarsi più. L’uomo è stato trasportato in gravissime condizioni all’ospedale Maggiore di Parma, ed è deceduto dopo 24 ore.

L’artista è stato il primo a soccorrere il pedone prima dell’arrivo delle ambulanze e dell’elisoccorso e la sua unica preoccupazione nelle ore successive è stata quella di conoscere le condizioni del 41enne. Chi gli ha parlato lo descrive come distrutto per la notizia del decesso, in seguito alla quale sarebbe piombato in uno stato di profondo shock.

Sulle cause della morte sta indagando la polizia locale dell’unione Bassa Reggiana. Non si esclude alcuna ipotesi, ma i primi esami avrebbero accertato che la causa del decesso non sarebbe stata un malore. L’uomo non ha fatto registrare patologie pregresse, ed era uno sportivo impegnato in diverse attività. Secondo i legali dalla famiglia, sarebbe quindi evidente il legame tra la collisione e la caduta. Pare tuttavia che Belli procedesse a velocità ridotta, ma anche questo sarà oggetto di approfondimenti.