Blanco, la poesia dopo la figuraccia a Sanremo. Basta per scusarsi?

Blanco ha condiviso su Instagram una poesia dopo la figuraccia a Sanremo: si scusa con il pubblico e con la Città dei Fiori

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Redazione

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Blanco ha scritto una poesia per l’Ariston, dopo la sfuriata della prima serata del Festival di Sanremo 2023. Una poesia che dice: “Ti ho messo in lacrime, come la mia mamma, Ariston”. Quanto accaduto poco dopo la mezzanotte, sul palco, quello stesso palco che ha visto la sua vittoria nel 2022, ha lasciato tutti senza parole, compreso Amadeus, il conduttore “gentile” che ha cercato di calmare le acque, di venire incontro a un ragazzo giovane, che si è ritrovato a confrontarsi con un successo smisurato.

Sanremo 2023, Blanco chiede scusa dopo la sfuriata all’Ariston

Mi hai visto fragile, come un bimbo. E qui, proprio qui, dove mi hai insegnato a correre, sono caduto”. Ha così chiesto scusa alla Città dei Fiori, con un post su Instagram, una poesia scritta alle 4:30, nella data dell’otto febbraio, poco dopo la scenata in cui ha spaccato gli arredi e le decorazioni floreali sul palco. Scandalo, ira, rabbia, ma soprattutto incomprensione per un gesto a dir poco avventato, che ha scatenato subito le domande dei presenti e del pubblico a casa: “Perché?”.

Avrebbe dovuto cantare il suo singolo L’Isola delle Rose, avrebbe dovuto mostrarsi in grado di reggere il palco più importante per la musica italiana, avrebbe dovuto farlo da solo, senza Mahmood al suo fianco, con cui ha condiviso la vittoria per Brividi nel 2022 e con cui si è esibito senza problemi poche ore prima dello scandalo. Avrebbe dovuto fare tante cose, ma qualcosa si è infranto.

Cadono fiori, Ariston; si spezzano fiori, Ariston; cala il sipario, Ariston”, e ancora: “Non sono perfetto come mi vedi, ma finalmente sono me stesso. Ti voglio bene, Ariston, con tutta la mia follia. Blanco”. Una poesia su un block notes, le scuse ufficiali, riprese anche da Amadeus nel corso della conferenza stampa dell’otto febbraio, dopo che è scattata la denuncia del Codacons.

Anche se poi a leggere tra le righe, Blanco chiede scusa ma scrive anche: “rido, rido, rido”…. “Ma sono finalmente me stesso”. Ogni interpretazione è possibile.

Le reazioni dopo la sfuriata di Blanco

L’arrivo di Amadeus sul palco è stato immediato, e per molti è stato quasi un salto indietro nel tempo, a quanto vissuto nel 2020 con Morgan e Bugo. Il pubblico spaesato, gli artisti che condannano il gesto di Blanco, e soprattutto le ipotesi che sono iniziate a circolare poco dopo. Qualcuno ha ipotizzato infatti che si potesse trattare di una messinscena, un tributo al video stesso della canzone.

“In realtà lui non doveva fare quello che ha fatto, doveva fare qualcosa con i fiori, tipo rotolarsi, ma non così, non questo”, ha detto Amadeus da Fiorello, in onda dopo la fine della prima serata di Sanremo 2023. I fiori facevano parte della performance di Blanco, ma non così. Non ha nemmeno aiutato la prima spiegazione offerta alla richiesta del conduttore: non sentendo la voce in cuffia, ha voluto divertirsi prendendo a calci le rose.

Basta una poesia per accettare le scuse di Blanco?

Una riflessione. Blanco – all’anagrafe Riccardo Fabbriconi – ha 19 anni, ne compie 20 il 10 febbraio 2023. Ha vissuto un successo clamoroso dopo la vittoria a Sanremo nel 2022 insieme a Mahmood con Brividi. Il successo, però, non è una scusante, né possono esserlo la fama, o ancora i soldi. Al di là delle scuse e della mano tesa da Amadeus e dallo stesso Sindaco di Sanremo, rimane un evento che non si sarebbe dovuto verificare.

Le scuse, però, così come l’ammissione della colpa e la richiesta di perdono, al di là di tutto, non dovrebbero passare inosservate. Perché chiedere scusa non è facile, e farlo il giorno dopo, senza rimanere in silenzio, non è da tutti. Oltre ad avere dunque espresso il suo rammarico al conduttore, lo ha fatto anche con quel palco che lo ha accolto e che gli ha permesso di diventare “grande”. Forse per alcuni non è abbastanza. Forse nulla potrebbe esserlo. Ma è già qualcosa.

La poesia di scuse è stata apprezzata ma il gesto non va dimenticato. Sei giovane, sei famoso, sei un modello per tanti e non bastano dei versi per cancellare l’accaduto, “la scena più devastante” della serata come ha commentato per noi Loredana Errore.