Sanremo 2022, Paolo Antonacci sfida il nonno Morandi: quali canzoni ha scritto

Gianni Morandi e Paolo Antonacci, sul palco di Sanremo 2022 una rivalità di famiglia tra nonno e nipote

Dopo 50 anni dalla sua prima partecipazione al Festival di Sanremo, Gianni Morandi è pronto per tornare con una nuova sfida in piena forma. Sul palco, però, dovrà fare i conti con la “penna” di suo nipote Paolo Antonacci, il primogenito di Biagio Antonacci e la figlia Marianna Morandi e autore di uno dei brani di Sanremo: proprio così, nonno e nipote si sfideranno durante la kermesse dell’anno.

Paolo Antonacci, la sfida con nonno Morandi

Paolo Antonacci, figlio di Marianna Morandi e Biagio Antonacci, negli ultimi anni si sta facendo strada nel panorama della musica italiana nelle vesti di autore. Una vera e propria famiglia di artisti, possiamo dire, e quest’anno dovrà fare i conti con suo nonno che non è di certo uno qualsiasi.

Gianni Morandi, infatti, sarà in gara dopo ventotto anni e per la sua quinta volta con il brano Apri tutte le porte, scritto dal collega Jovanotti e da Riccardo Onori. Suo nipote Paolo, invece, non sarà sul palco dell’Ariston fisicamente ma sarà ugualmente presente come autore di un brano di uno dei big in gara: Tananai. Durante una conferenza stampa, Gianni Morandi rivela di non essere a conoscenza del testo scritto da suo nipote che ritiene molto bravo, ma che sarà sicuramente divertente e anche “strano” gareggiare contro di lui.

Paolo Antonacci, quali canzoni ha scritto

Classe 1995 e già un artista promettente per quanto riguarda la sfera della musica italiana, precisamente per il mondo degli autori. Laureato in Scienze della comunicazione all’Università IULM di Milano, ogni anno sempre di più prende un po’ più di spazio nella scena musicale come autore dei brani dei vari cantanti.

Ha dato il via a questa strada nel 2018, scrivendo il brano Dov’è che si va per Annalisa Scarrone, ex concorrente di Amici di Maria De Filippi. Successivamente ha collaborato con altri grandi nomi della musica italiana, tra cui Alessandra Amoroso, per la quale ha scritto il brano La stessa, grande successo della cantante; ma ha collaborato anche con Eros Ramazzotti, per il quale ha scritto Due volontà, e ha fatto il suo esordio al Festival di Sanremo come autore grazie a Nek. Nel 2019, infatti, il cantautore ha partecipato al Festival con il brano Mi farò trovare pronto, contenuto nell’album Il mio gioco preferito: parte prima, con il quale si è classificato diciannovesimo.

Nella sua breve ma già importante carriera da autore, Paolo Antonacci ha collaborato anche con Fedez e non solo per un brano come accaduto con altri artisti. Il nipote di Gianni Morandi, infatti, è uno degli autori fidati del rapper e ha firmato per lui, come co-autore, ben undici brani del suo ultimo disco intitolato Disumano. Tra le tante canzoni, una in particolare si è fatta notare per il grandissimo successo ottenuto e sancito con i dischi di platino ottenuti: si tratta del brano Mille, che Fedez ha cantato insieme ad Achille Lauro e Orietta Berti.

Questa volta, quindi, Paolo Antonacci è pronto per tornare come autore sul palco di Sanremo, e dovrà fare davvero i conti con un viso familiare, quello di suo nonno Gianni Morandi.

Gianni Morandi e il nipote Paolo Antonacci su Instagram

Gianni Morandi con il nipote Paolo Antonacci su Instagram