Let’s Make a Deal al posto de La Ruota della Fortuna, Papi si prende lo studio 20 (e c’è chi non è d’accordo)

Si lavora a un sostituto estivo per "La Ruota della Fortuna" ma non tutti sembrano d'accordo con questo cambiamento. Enrico Papi registra nello studio 20

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Martina Dessì

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I giochi per il palinsesto estivo sembravano ormai fatti, eppure l’ultima mossa di Cologno Monzese potrebbe trasformarsi in un vero e proprio rompicapo d’inizio stagione. Davide Maggio ha infatti anticipato che le luci dello Studio 20 sono pronte ad accendersi per Enrico Papi, chiamato a registrare un pacchetto di 35 puntate di Let’s Make a Deal. L’obiettivo iniziale della Rete ammiraglia Mediaset era quello di inserire il celebre format internazionale nell’ambita fascia dell’access prime time di Canale5, mettendo a disposizione del pubblico una novità fresca per i mesi più caldi.

Il sostituto de La Ruota della Fortuna che crea polemica

L’entusiasmo della vigilia, però, ha dovuto fare i conti con la realtà dei corridoi aziendali. Non appena l’indiscrezione sul nuovo impegno televisivo di Papi ha iniziato a circolare, si sono sollevati i primi, netti malumori. L’idea di interrompere la corsa della rediviva La Ruota della Fortuna non è andata giù a molti. Anzi, lo stesso Gerry Scotti ha preferito non allentare la presa, blindando il proprio presidio quotidiano e prolungando le sessioni di registrazione del suo quiz campione di ascolti fino alla fine di luglio.

Questo incrocio di interessi ha inevitabilmente surriscaldato i rapporti tra Mediaset e Banijay. La casa di produzione del format non avrebbe affatto gradito le recenti esitazioni della Rete, anche perché la tabella di marcia stringe da vicino: il primo ciak della puntata pilota è fissato per il 15 luglio, mentre i motori della produzione dovrebbero entrare a pieno regime dal 21 luglio. Perciò rovarsi a un passo dal debutto senza una certezza granitica sulla collocazione in palinsesto sta creando non poca tensione dietro le quinte.

La soluzione per non fermare La Ruota della Fortuna

Per cercare una mediazione e tutelare l’ottimo rendimento garantito da Gerry Scotti, l’azienda avrebbe messo sul tavolo tre opzioni alternative per il posizionamento del gioco di Papi. La prima ipotesi prevede il posizionamento nella fascia del preserale che precede il telegiornale, mentre la seconda strada porterebbe al trasferimento dei 35 appuntamenti direttamente su Italia1. L’ultima carta, infine, comporterebbe il congelamento del progetto fino al periodo delle festività natalizie.

Se da una parte appare legittima la cautela nel voler preservare una striscia di successi che ha rigenerato la prima serata di Canale5, dall’altra un breve avvicendamento non comprometterebbe la fidelizzazione del pubblico. Come sottolinea ancora Maggio, una pausa limitata consentirebbe alla macchina produttiva de La Ruota della Fortuna di tirare il fiato dopo mesi di riprese incessanti.

Inoltre, lo schema di gioco di Let’s Make a Deal – che richiama da vicino i meccanismi psicologici e i mercanteggiamenti tipici di Affari Tuoi – sarebbe una mossa strategica intelligente. Con Rai1 che per la bella stagione saluterà Stefano De Martino affidando lo slot a Marco Liorni e alla sua Eredità Summer, Mediaset potrebbe intercettare quella fetta di telespettatori rimasta orfana del gioco dei pacchi.

Per la televisione italiana non si tratta di un debutto assoluto: lo show vanta illustri precedenti storici, come la versione del 1980 guidata da Walter Chiari su Telemontecarlo e il successivo adattamento del 1985 su Canale5, che battezzò la fortunata carriera da presentatrice di Iva Zanicchi. Il rilancio del marchio era nell’aria già da tempo, tanto che lo scorso anno era stato realizzato un test a porte chiuse. Resta da capire se la trattativa televisiva riuscirà a conquistare la Rete ammiraglia o se sarà costretta a cambiare rotta.