Yoga Radio Estate, pagelle 11 agosto: l’errore di Noemi (6), Anna Tatangelo divina (8)

Il meglio e il peggio della seconda puntata di Yoga Radio Estate 2026, il programma musicale di Italia Uno condotto da Noemi ed Enrico Papi

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

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Yoga Radio Estate torna in prima serata su Italia 1 martedì 11 agosto. Alla conduzione ci sono ancora Noemi ed Enrico Papi, chiamati a fare da filo conduttore a una serata ricca di musica, ospiti e momenti destinati a far parlare.

Sul palco alcuni dei protagonisti più amati del panorama musicale italiano: The Kolors, Gabry Ponte, J-Ax, Anna Tatangelo, Clara, Francesco Renga, Orietta Berti, Ermal Meta, Sangiovanni e LDA con Aka7even, tra hit dell’estate, grandi classici e nuove uscite.

Tra performance che convincono, look promossi e bocciati, battute riuscite e altre decisamente evitabili, ecco le nostre pagelle con il meglio e il peggio della seconda serata della trasmissione Mediaset.

Samurai Jay non delude mai, voto 8

La voce non è quella delle serate migliori e qualche incertezza tecnica si sente tutta, probabilmente complice la stanchezza dopo un periodo ricco di impegni. Ma basta che partano le note di Flamenco Paranoia e Ossessione perché ogni imperfezione passi in secondo piano. I suoi brani hanno quella rara capacità di entrarti in testa al primo ascolto e di restarci per lungo tempo, confermando Samurai Jay come una delle rivelazioni musicali più interessanti dell’anno. Oltre che il vincitore morale di Sanremo 2026. A conquistare, però, non è solo la musica. Quando decide di intonare Sono solo parole della conduttrice Noemi, coinvolgendo il pubblico in un momento spontaneo e autentico, emerge anche il lato più genuino di Gennaro Amatore: nessuna posa da star, solo talento e grande umiltà.

Noemi brava ma poco audace, voto 6

Sul palco di Yoga Radio Estate Noemi conferma, anche nella seconda serata, di essere una padrona di casa naturale: ironica, spontanea, sempre pronta alla battuta e capace di mettere tutti a proprio agio. Il momento in cui torna a fare quello che le riesce meglio, però, è quando impugna il microfono e canta i suoi successi: lì il palco diventa davvero suo. Peccato per il look. Il tubino giallo lime, abbinato ai sandali color nude, convince decisamente poco e finisce per spegnere una personalità che, invece, meriterebbe scelte molto più audaci. Da Noemi, che negli ultimi anni ha spesso sorpreso con outfit ricercati e di carattere, ci saremmo aspettati un pizzico di coraggio e grinta in più anche nella mise. Del resto quando si parla di show l’abito fa il monaco.

Anna Tatangelo sempre divina, voto 8

Se il look di Noemi lascia qualche dubbio, Anna Tatangelo gioca decisamente un altro campionato. Sale sul palco di Yoga Radio Estate, canta alcuni dei brani più amati del suo repertorio e lascia il segno. Anche senza la consueta post-chiacchierata con i conduttori. A parlare è la sua presenza scenica. Il completo due pezzi ricoperto di paillettes azzurro cattura la luce senza mai risultare eccessivo: elegante, raffinato e perfettamente in sintonia con l’atmosfera estiva. Anna lo indossa con la sicurezza di chi sa esattamente come valorizzarsi. La ragazza di periferia è cresciuta. E bene. Oggi è un’artista consapevole, che ha costruito una cifra stilistica riconoscibile e che riesce ancora, ogni volta che sale sul palco, a farsi notare senza bisogno di sgomitare. Quando moda e carisma si incontrano, il risultato è questo.

Enrico Papi e la battuta su Gigi D’Alessio, voto 5

Sul palco portano energia, complicità e una presenza scenica che non delude mai. LDA e Aka7even infiammano il pubblico con una performance solida e coinvolgente, confermando un’intesa che continua a funzionare alla perfezione. Il momento, però, cambia tono durante l’intervista con i conduttori, quando Enrico Papi sceglie di scherzare ancora una volta sul cognome di LDA e sul suo famoso padre, Gigi D’Alessio. Una battuta che strappa forse un sorriso, ma sa di già sentito. Essere figlio di uno dei più grandi cantautori italiani è certamente un motivo d’orgoglio, ma continuare a riportare ogni volta Luca a quel legame rischia di oscurare il percorso che sta costruendo con le proprie gambe. Con tanta passione e determinazione. Il diretto interessato, da vero signore, incassa con eleganza e sorride. Noi, però, aspettiamo il giorno in cui gli verranno fatte domande esclusivamente sulla sua persona, senza il bisogno di tirare sempre in ballo l’ingombrante cognome che porta.

Yoga Radio Estate, poca fantasia. Voto 5

Dopo due puntate, l’impressione su Yoga Radio Estate 2026 non cambia. Il programma fa fatica a trovare una propria identità. La sua formula, come notato anche da molti telespettatori sui social, ricorda troppo da vicino Battiti Live e TIM Summer Hits: stessi artisti, stesso ritmo, stessa successione di esibizioni. Un déjà vu estivo che rischia di lasciare poco spazio alla personalità del format. Se c’è un elemento che riesce davvero a distinguere lo show è Noemi, con la sua spontaneità e la capacità di alleggerire ogni momento. Per il resto, il confronto con gli altri eventi musicali è inevitabile e finisce per riportare alla memoria il grande assente delle estati italiane: il Festivalbar. Forse è solo nostalgia, ma quando un programma ti fa pensare più a ciò che c’era prima che a quello che stai guardando, significa che la strada per diventare davvero riconoscibile è ancora tutta da percorrere.