Domenica In, Gina Lollobrigida e la promessa della libertà tanto agognata

L'inno alla libertà invocato da Gina Lollobrigida a Domenica In ci tocca nel profondo: il declino dell'ultima grande diva del cinema italiano

“Ho diritto di vivere, ma anche di morire in pace”. Le parole di Gina Lollobrigida ci avevano già commosso nel corso della precedente intervista concessa a Mara Venier a Domenica In. Nella puntata del 12 dicembre, la star è ritornata insieme al suo avvocato: è apparsa in qualche modo più rilassata, a suo agio. Eppure, quel declino che è iniziato da qualche anno, tra battaglie legati e affondi dalla sua stessa famiglia, l’hanno mortificata, umiliata.

Domenica In, Gina Lollobrigida e quella libertà che ormai non ricorda più

Ci sono degli aspetti della nostra vita che ci sembrano quasi scontati, come la libertà di scelta, di vivere, e persino di morire. Una vita al massimo, quella di Gina Lollobrigida, che fu definita come la donna più bella del mondo, una diva il cui nome riecheggia già nell’eternità del firmamento delle grandi star. Per questo motivo, la sua battaglia legale ci tocca tutte in qualche modo. Soprattutto, ci fa riflettere sull’eterno significato di libertà.

La vita è mia, e decido io cosa fare“. Sono state tante, forse troppe, le controversie legate alla Lollobrigida negli ultimi anni. Il matrimonio spagnolo, poi annullato dalla Sacra Rota, con l’imprenditore Javier Rigau. La vicinanza e l’affetto provato per Andrea Piazzolla, l’ex factotum. Soprattutto, però, il dolore della battaglia legale col figlio Andrea, che, stando a quanto riportato da Gina, vorrebbe solo la sua eredità.

Andrea Milko Skofic, il figlio di Gina Lollobrigida: la battaglia per l’eredità

Il legame che unisce Gina Lollobrigida al figlio Andrea Milko Skofic è più incrinato che mai. L’ennesima guerra aperta per l’eterna diva: ancora una battaglia da combattere. “Cosa vuole da me? Solo l’eredità, i soldi”. Rispetto alla precedente intervista, la “Bersagliera” è sembrata più in forma, tranquilla, rilassata. Ma la pace è ancora ben lontana.

“In queste ultime settimane non è accaduto nulla, tranne un freddo comunicato dei suoi avvocati. Lui non ha parlato. Loro dicono con aria di sufficienza nei confronti di quanto accaduto in studio che nei talk show si può dire quel che si vuole, ma che alla fine contano le sentenze che ad oggi avrebbero dato ragione al figlio”, ha spiegato l’avvocato dell’attrice.

E fa male il pensiero che Gina non voglia più vedere suo figlio. “Non capisce più niente”. Parole che tolgono il fiato, e che fanno anche riflettere in modo inevitabile: come si può giungere a un taglio netto tra madre e figlio, senza alcun supporto, soprattutto in un momento così delicato?

Il suo unico desiderio: dire addio alla vita in pace

Ci sono persone che hanno difficoltà a concepire la propria morte, a dover dare l’addio alla vita un giorno. La “Lollo”, tuttavia, sa che ha un’età, e non l’ha mai nascosto. E con la grazia e l’eleganza di donne forti d’altri tempi, ha scelto di esprimere un unico desiderio: vivere i suoi ultimi giorni in pace. Quella libertà tanto agognata e rincorsa da ormai svariati anni sembra ancora lontana, ma non è impossibile. Perché è quasi doloroso vedere l’ultima grande diva del cinema italiano lottare per un diritto fondamentale.

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