Il Re del pomeriggio di Rai1 è pronto a cambiare orario. Mentre i riflettori dei media sono giustamente puntati sull’irresistibile ascesa di Stefano De Martino – reduce dai trionfi di Stasera Tutto è Possibile e dal boom di ascolti a Affari Tuoi, oltre a essere il prossimo conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo – nei corridoi di Viale Mazzini si consuma un’altra meritatissima promozione. Alberto Matano, l’uomo che ha blindato gli ascolti della fascia pomeridiana, si prepara infatti al grande salto. Per il conduttore, che il pubblico ha imparato ad amare prima come autorevole mezzobusto del TG1 e poi come l’ironico “principe” del tesoretto a Ballando con le Stelle, è arrivato il momento di conquistare la prima serata.
Alberto Matano, un’empatia perfetta per il prime time
La scelta dei vertici Rai non è affatto casuale, ma poggia sulle solide doti professionali che il giornalista mette in mostra ogni giorno a La Vita in Diretta. La vera forza di Alberto Matano è la conduzione calibrata, perché sa destreggiarsi abilmente tra la cronaca più complessa e il costume più leggero, senza mai cadere nel cinismo del distacco o, al contrario, nella spettacolarizzazione stucchevole del dolore.
Proprio questa giusta empatia, che lo avvicina ai protagonisti in studio e ai telespettatori a casa, lo rende il volto ideale per un esperimento televisivo ambizioso. L’obiettivo della Direzione Intrattenimento Prime Time è quello di creare un programma che leghi i temi di attualità alle storie personali della gente comune, toccando le corde emotive del pubblico di Rai1.
Il retroscena: il “no” a Barbara d’Urso e il nuovo format
Dietro questo nuovo show si nasconde anche un curioso retroscena produttivo. Qualche tempo fa, la società di produzione Fremantle Italy aveva diffuso sui social un misterioso annuncio per la ricerca di storie familiari difficili e sorprese speciali. In molti avevano ipotizzato il ritorno del format Surprise Surprise (erede spirituale del mitico Carramba che sorpresa di Raffaella Carrà), scommettendo su un imminente sbarco in Rai di Barbara d’Urso.
In realtà, l’ingresso dell’ex conduttrice di Pomeriggio Cinque nei palinsesti della tv di Stato è attualmente congelato e il progetto è in totale stand-by. Quell’annuncio di casting era finalizzato proprio alla costruzione dello show in cantiere per Alberto Matano, un vero e proprio emotainment che metterà al centro i sentimenti e la vita quotidiana.
Quando lo vedremo in TV
La collocazione ideale per questa nuova scommessa sembra essere il mercoledì sera di Rai1, una fascia che la Rete ammiraglia punta a riaccendere con decisione. Nei piani aziendali si valuta persino di spostare lo storico Tale e Quale Show di Carlo Conti dal venerdì al mercoledì a partire da settembre, in modo da preparare il terreno e abituare il pubblico a una prima serata d’impatto a metà settimana.
Trattandosi però di una produzione complessa, che richiede una lunghissima e accurata selezione delle storie e delle persone da coinvolgere, i tempi di lavorazione saranno piuttosto lunghi. Il debutto ufficiale non avverrà nella prossima stagione autunnale: la Rai ha deciso di non affrettare i tempi per permettere a Matano di confezionare un prodotto impeccabile, pronto a confermare la sua straordinaria garanzia in fatto di share anche sotto le stelle del prime time.