Occhio secco, i rischi e i nemici da evitare

La sindrome dell'occhio secco è una patologia che colpisce molte persone, ecco quali sono i nemici della vista

La sindrome dell’occhio secco è una patologia molto comune che, in base a recenti ricerche, colpisce il 90% delle donne over 50.

Le lacrime sono fondamentali per la salute dei nostri occhi, questo perché garantiscono una buona lubrificazione, migliorando la visione. L’occhio è circondato da una pellicola, denominata film lacrimale, ricca di sostanze protettive e nutritive, che ha il compito di tenere idratato questo organo. L’apertura e la chiusura delle palpebre ci consente di distribuire in modo uniforme il film lacrimale, proteggendo la cornea dalle infezioni e aiutando l’ossigenazione. Quando questo non accade, si inizia ad avvertire la fastidiosa sensazione di “sabbia negli occhi”.

Quali sono i sintomi della sindrome dell’occhio secco? Solitamente si avverte una sensazione di bruciore e arrossamento, come se fosse presente un corpo estraneo. Spesso si prova anche un forte prurito e una difficoltà nella visione. Nei casi più gravi si può verificare anche un’infiammazione della cornea, che provoca un dolore intenso e continuo.

A causare questa patologia sono molti fattori. Spesso i sintomi si presentano dopo una giornata all’aria aperta oppure una vacanza al mare o in montagna. Questo perché la disidratazione viene causata da fattori esterni come i vento, il caldo oppure il sole. Attenzione però, i nemici sono presenti anche in città, dove a diminuire l’idratazione degli occhi ci pensano il computer e lo smartphone, come pure l’aria condizionata nei negozi e negli uffici.

Cosa fare in questi casi? Per prima cosa è molto importante curare l’igiene degli occhi. Mantenete pulite le ciglia e le palpebre, struccandovi bene la sera prima di andare a dormire. L’idratazione è un altro fattore fondamentale: mantenetela consumando due litri d’acqua al giorno, ma anche utilizzando le lacrime artificiali. In questo modo proverete un immediato sollievo dall’irritazione e riuscirete anche a prevenire in modo efficace la sindrome.

Infine se praticate sport in piscina ricordatevi di proteggere sempre gli occhi. Le cloramine, ossia la combinazione fra cloro e ammoniaca, può rivelarsi molto pericolosa. Per questo indossate sempre gli appositi occhialini ed evitate di far entrare l’acqua della piscina in contatto con gli occhi, per scongiurare rossori e irritazioni.

Occhio secco, i rischi e i nemici da evitare