Pressione a 70 anni: i valori corretti e le possibili strategie farmaceutiche

Quali sono i valori normali della pressione dopo i 70 anni e quali sono i farmaci a disposizione per il trattamento di questa condizione?

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Federico Beretta

Medico chirurgo

Medico Chirurgo abilitato, da anni collabora con diversi magazine online e si occupa di divulgazione medico/scientifica.

I valori normali della pressione arteriosa dopo i 70 anni

A 70 anni, mantenere la pressione arteriosa sotto controllo è essenziale per prevenire malattie cardiovascolari e altre complicazioni legate alla salute. La gestione dell’ipertensione a questa età richiede un’attenzione particolare ai valori corretti e alle possibili strategie farmaceutiche disponibili. Questo articolo esplora i valori normali della pressione arteriosa dopo i 70 anni e i farmaci utilizzati per il trattamento di questa condizione.

La pressione arteriosa è espressa in millimetri di mercurio (mmHg) e viene indicata con due numeri: la pressione sistolica (il numero più alto) e la pressione diastolica (il numero più basso).

Secondo le linee guida attuali, i valori target per gli anziani sono:

  • Pressione sistolica: meno di 120 mmHg
  • Pressione diastolica: meno di 80 mmHg

Tuttavia, per alcuni individui anziani, mantenere una pressione sistolica superiore a questi valori fino ad un massimo di 140/150 mmHg può essere considerato accettabile, soprattutto se ridurre ulteriormente la pressione comporta rischi di ipotensione ortostatica (caduta della pressione quando ci si alza in piedi) o altri effetti collaterali che possono interessare i soggetti appartenenti a questa fascia di età.

I trattamenti di primo livello comprendono alcune modifiche nello stile di vita come l’astensione dal fumo, lo svolgimento di attività fisica aerobica sufficiente e la rivalutazione delle proprie abitudini alimentari. Quando questi presidi non sono sufficienti a gestire l’ipertensione arteriosa, è possibile intervenire con terapie farmacologiche.

Le possibili strategie farmaceutiche

Il trattamento farmacologico dell’ipertensione negli anziani deve essere personalizzato, tenendo conto delle condizioni di salute generali, delle comorbidità e delle potenziali interazioni tra i farmaci. Ecco una panoramica dei principali farmaci utilizzati per il trattamento dell’ipertensione a 70 anni:

  • I diuretici sono spesso il primo passo nel trattamento dell’ipertensione. Questi farmaci aiutano i reni a eliminare il sodio e l’acqua in eccesso, riducendo così il volume di sangue e abbassando la pressione arteriosa. Sono efficaci, economici e hanno una lunga storia di uso sicuro negli anziani.
  • Gli ACE-inibitori agiscono bloccando la produzione di angiotensina II, un mediatore che restringe i vasi sanguigni. Il rilassamento dei vasi sanguigni contribuisce a ridurre la pressione arteriosa. Gli ACE-inibitori sono particolarmente utili nei pazienti con diabete o insufficienza cardiaca.
  • Gli ARB funzionano in modo simile agli ACE-inibitori ma bloccano i recettori dell’angiotensina II. Sono una buona alternativa per i pazienti che non tollerano gli ACE-inibitori a causa di effetti collaterali come la tosse secca.
  • I calcio-antagonisti rilassano i vasi sanguigni bloccando l’ingresso del calcio nelle cellule muscolari delle arterie. Questi farmaci sono efficaci e ben tollerati negli anziani e sono particolarmente utili nei pazienti con angina pectoris o altre malattie coronariche.
  • I beta-bloccanti riducono la pressione arteriosa diminuendo la frequenza cardiaca e la forza di contrazione del cuore. Sono indicati soprattutto nei pazienti con patologie cardiovascolari concomitanti come l’angina o l’insufficienza cardiaca.
  • Gli alfa-bloccanti rilassano i vasi sanguigni riducendo la resistenza periferica. Sono meno comuni come trattamento di prima linea ma possono essere utili in combinazione con altri farmaci.

Considerazioni sul trattamento

Il trattamento dell’ipertensione negli anziani richiede un approccio cauto e graduale. È importante iniziare con dosi basse e aumentare gradualmente, monitorando attentamente la risposta del paziente e gli eventuali effetti collaterali. Inoltre, la politerapia, ovvero l’uso di più farmaci con meccanismi d’azione diversi, può essere necessaria per raggiungere i valori target senza causare effetti collaterali eccessivi.

Monitoraggio e aderenza

Il monitoraggio regolare della pressione arteriosa è cruciale per valutare l’efficacia del trattamento e apportare eventuali aggiustamenti. Gli anziani dovrebbero essere incoraggiati a misurare la pressione a casa e a tenere un diario delle misurazioni.

L’aderenza al trattamento è un altro aspetto fondamentale. Educare i pazienti sull’importanza di prendere i farmaci come prescritto e discutere le possibili barriere all’aderenza, come gli effetti collaterali o le difficoltà economiche, può migliorare i risultati del trattamento.

A 70 anni, la gestione dell’ipertensione è essenziale per mantenere una buona qualità della vita e prevenire gravi complicazioni. Conoscere i valori corretti della pressione arteriosa e le strategie farmaceutiche disponibili consente di affrontare questa condizione in modo efficace e sicuro. Consultare regolarmente il proprio medico e seguire un piano di trattamento personalizzato sono passi fondamentali per mantenere la salute del cuore e dei vasi sanguigni in età avanzata.

Fonti bibliografiche: