Ischemia cerebrale, sai cos’è e quali sono le cause?

L’ischemia cerebrale è causata da una momentanea interruzione del normale flusso sanguigno che porta al cervello ossigeno e nutrienti.

Il cervello, esattamente come il resto del corpo, riceve ossigeno e nutrimento tramite il sangue. Quando il flusso sanguigno diretto al cervello si blocca per via di un ostacolo e il cervello smette di essere irrorato, si parla di ischemia cerebraleSe il cervello non riceve ossigeno e nutrienti va in stato di sofferenza e i danni possono essere molto gravi. L’ostruzione che blocca il flusso sanguigno può essere temporanea e risolversi in tempi brevi, in questi casi si parla di mini-ictus o attacco ischemico transitorio. Se invece i sintomi perdurano oltre le 24 ore ci si trova di fronte a un ictus vero e proprio, che può generare danni permanenti (come è successo al giornalista Lamberto Sposini), se non addirittura la morte.

Ischemia: le cause
L’ischemia cerebrale nasce dall’ostruzione di un vaso sanguigno causata da un embolo (un coagulo di sangue proveniente da altre parti del corpo, per esempio da delle placche aterosclerotiche presenti nelle arterie) oppure da un trombo (grumo di sangue che si forma nel vaso sanguigno dove avviene l’ostruzione). Patologie cardiovascolari, avanzare dell’età, fumo, cattiva alimentazione, obesità, sedentarietà, ipertensione, diabete, sono tutti fattori di rischio che aumentano la probabilità di incorrere in ischemia cerebrale.

Ischemia: i sintomi
Le persone colpite da ischemia cerebrale manifestano debolezza muscolare in alcune regioni del corpo, intorpidimento, problemi alla vista, mal di testa, capogiro, difficoltà a restare in equilibrio, mancanza di coordinazione, problemi a parlare e a capire ciò che gli si dice, perdita di coscienza.

Cosa fare in caso di attacco ischemico
Alla comparsa dei primi sintomi bisogna subito rivolgersi a un medico e portare il paziente in ospedale, dove gli verrà fatta una TAC. Dopo di che gli verranno iniettate sostanze trombolitiche per sciogliere i grumi di sangue. Sfortunatamente questo trattamento è efficace solo se praticato a distanza di poche ore dall’attacco ischemico, altrimenti bisogna necessariamente sottoporre il paziente a un intervento chirurgico.

Prevenire l’ischemia cerebrale
Per prevenire l’ischemia cerebrale è necessario seguire uno stile di vita sano, adottare un’alimentazione corretta con pochi grassi e poco sale, smettere di fumare, praticare attività fisica quotidianamente, tenere sotto controllo la pressione, sottoporsi a visite di controllo regolarmente, fare annualmente delle analisi del sangue, controllare il sistema cardiocircolatorio con elettrocardiogramma ed ecodoppler.

Ischemia cerebrale, sai cos’è e quali sono le cause?
Ischemia cerebrale, sai cos’è e quali sono le cause?