Cos’è e come può nascere l’afasia

Chi soffre di afasia perde la capacità di parlare. Le cause sono diverse, tra cui ictus cerebrale e Alzheimer: fondamentale è la riabilitazione mirata

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Federico Mereta

Giornalista Scientifico

Laureato in medicina e Chirurgia ha da subito abbracciato la sfida della divulgazione scientifica: raccontare la scienza e la salute è la sua passione. Ha collaborato e ancora scrive per diverse testate, on e offline.

Sguardi, carezze, percezioni. E parole. Nel nostro rapporto con gli altri, poter parlare articolando bene i termini è una componente fondamentale. A volte però questa capacità si perde. Capita in chi soffre di afasia. Si tratta, proprio per le implicazioni sociali e nella vita di relazione, di uno dei disturbi più pesanti per l’impatto che può avere sulle attività della vita quotidiana, sull’autonomia, sulle relazioni e, in generale, sulla qualità della vita delle persone colpite e dei loro familiari.

Alcune persone afasiche hanno difficoltà quando devono esprimersi verbalmente mentre può rimanere intatta la capacità di comprendere il linguaggio; altre, invece, riscontrano difficoltà quando si tratta di comprendere quello che gli viene detto. La gravità, ovviamente, è estremamente variabile e dipende dalla sede e dalla dimensione del danno cerebrale.

Come parliamo e perché perdiamo questa capacità

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