Crohn e colite ulcerosa, quanto conta l’alimentazione

Malattia di Crohn e colite ulcerosa, gli esperti spiegano perché è importante la corretta alimentazione e cosa fare in caso di carenze

Federico Mereta Giornalista Scientifico Laureato in medicina e Chirurgia ha da subito abbracciato la sfida della divulgazione scientifica: raccontare la scienza e la salute è la sua passione. Ha collaborato e ancora scrive per diverse testate, on e offline.

Come gestire le malattie infiammatorie croniche intestinali, meglio note con la sigla Mici? Quanto è importante per le donne che affrontano malattia di Crohn e colite ulcerosa avere percorsi dedicati, essere rassicurate che è possibile avere una gravidanza e che si può viaggiare e condurre una vita normale, facendo attenzione a tavola?

A queste domande hanno risposto gli esperti del Gruppo Italiano per lo studio delle malattie infiammatorie intestinali (IG-IBD), riuniti a congresso Queste patologie colpiscono circa 250mila persone in Italia, spesso in età giovanile, e sono particolarmente invalidanti e con ricadute anche sulla vita sociale e lavorativa dei pazienti.

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Crohn e colite ulcerosa, quanto conta l’alimentazione