Al via l’evento più atteso dagli appassionati di calcio, royal inclusi. I Mondiali 2026 iniziano l’11 giugno con la partita tra il Messico, uno dei tre paesi ospitanti, e il Sudafrica, allo stadio Azteca di Città del Messico. Secondo le stime della FIFA, saranno circa sei milioni i visitatori che assisteranno agli incontri del torneo, il primo nella storia disputato in tre Paesi diversi. E non mancheranno le teste coronate.
I reali ai Mondiali 2026, chi ci sarà
Tra le presenze reali già confermate ai Mondiali 2026 spicca quella di Re Felipe di Spagna, da sempre grande appassionato di questo sport. Il sovrano sarà a Guadalajara il 26 giugno per assistere alla sfida tra la nazionale spagnola e l’Uruguay, ultimo impegno delle Furie Rosse nella fase a gironi. La Spagna affronterà, nell’ordine, Capo Verde, Arabia Saudita e Uruguay.
Il sovrano ha accolto l’invito della presidente messicana Claudia Sheinbaum e del presidente della FIFA Gianni Infantino. Non è escluso che, in caso di avanzamento della nazionale verso le fasi decisive del torneo, altri membri della famiglia reale possano raggiungerlo in Nord America.
Forse vedremo Letizia di Spagna anche se la più appassionata in materia è sua figlia minore, l’Infanta Sofia. La Principessa ha spesso accompagnato il padre negli appuntamenti più importanti del calcio nazionale e internazionale, conquistandosi la reputazione di autentica portafortuna della Roja.
Negli ultimi anni è stata presente alla finale della Copa del Rey, alla finale del Mondiale femminile disputata a Sydney e alla finale degli Europei 2024, vinta proprio dalla Spagna contro l’Inghilterra grazie alla rete decisiva di Mikel Oyarzabal. Se la nazionale iberica dovesse raggiungere la finale del torneo, non sarebbe sorprendente vederla nuovamente sugli spalti accanto a Felipe.
Situazione diversa per la monarchia britannica: la presenza di Kate Middleton e William non è stata ancora confermata. L’erede al trono, noto sostenitore del calcio inglese e presidente della Football Association, potrebbe comunque raggiungere gli Stati Uniti nelle fasi finali della competizione qualora l’Inghilterra riuscisse a contendersi il titolo mondiale. Difficilmente sarà accompagnato da Kate che preferisce continuare ad evitare i lunghi viaggi lontano da casa.
La Principessa sta cercando di trovare un equilibrio tra il graduale ritorno agli impegni pubblici e la necessità di tutelare la propria salute e il proprio benessere dopo la lotta contro il cancro. Per questo motivo, al momento, un viaggio negli Stati Uniti in occasione dei Mondiali appare un’ipotesi piuttosto remota.
Anche se c’è chi spera in un possibile colpo di scena. Soprattutto perché un’eventuale visita oltreoceano avrebbe un importante significato simbolico. Lady Middleton gode infatti di un enorme consenso negli Stati Uniti, dove è particolarmente apprezzata dall’opinione pubblica. Una sua presenza all’evento sarebbe quindi accolta con grande entusiasmo dai fan e dai media americani.
Un po’ meno da Meghan Markle che, pur vivendo negli Stati Uniti, pare non seguirà alcuna partita. Secondo la stampa internazionale lei e suo marito Harry non avrebbero ricevuto alcun invito a causa delle vecchie ruggini con David Beckham, considerato a tutti gli effetti il Principe del calcio nonché uno dei maggiori promotori di questo sport negli Stati Uniti.
Gli altri royal ai Mondiali di calcio 2026
Ai Mondiali 2026 ci saranno Re Willem-Alexander e Maxima d’Olanda. La coppia assisterà alla partita tra Olanda e Svezia a Houston il 20 giugno e successivamente raggiungeranno Kansas City per seguire la sfida tra Curaçao ed Ecuador. Con loro ci sarà la figlia minore, la Principessa Ariane.
Più prudente invece la Svezia. Re Carlo XVI Gustavo, che ha recentemente compiuto 80 anni, ha declinato l’invito della FIFA e non assisterà alle partite della nazionale, anche se la casa reale non ha escluso una possibile partecipazione di altri membri della famiglia.
Resta infine in sospeso la presenza del Principe Haakon di Norvegia. Nelle scorse settimane era stato annunciato il suo viaggio negli Stati Uniti insieme al figlio Sverre Magnus per sostenere la nazionale guidata da Erling Haaland. Ma il recente aggravamento delle condizioni di salute della moglie Mette-Marit ha cambiato tutto.
“Dovremo valutare la situazione e le possibilità di viaggio”, ha spiegato l’erede al trono, che nei giorni scorsi ha abbandonato pure il suo viaggio istituzionale in Giappone.
La Principessa, affetta da una grave malattia polmonare, è stata recentemente inserita in lista d’attesa per un trapianto di polmone. Una circostanza che potrebbe spingere l’erede al trono norvegese a rinunciare alla trasferta mondiale per restare accanto a Mette-Marit in uno dei momenti più delicati della sua vita.