Mette-Marit di Norvegia, dopo il trapianto il marito rinuncia a tutto. E i figli volano via

Il Principe Haakon resta accanto a Mette-Marit, mentre i figli partono per i Mondiali negli Stati Uniti: il momento delicato della famiglia reale norvegese

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

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La royal family norvegese sta vivendo settimane particolarmente complesse. Da una parte la Principessa Mette-Marit, impegnata nel difficile percorso di recupero dopo il trapianto di polmoni; dall’altra i figli Ingrid Alexandra e Sverre Magnus, chiamati a rappresentare la Corona in uno degli appuntamenti internazionali più seguiti dell’anno, i Mondiali di calcio negli Stati Uniti. Una situazione che racconta come la monarchia stia cercando di mantenere i propri impegni istituzionali senza perdere di vista le esigenze familiari.

Come sta Mette-Marit di Norvegia dopo il trapianto di polmoni

Nei giorni scorsi la Principessa Ingrid Alexandra e il Principe Sverre Magnus hanno lasciato la Norvegia per raggiungere gli Stati Uniti e seguire da vicino il cammino della Nazionale norvegese ai Mondiali 2026. I due fratelli hanno preso il posto del padre Haakon, che ha deciso di restare a casa per stare vicino alla moglie.

Mette-Marit è stata recentemente sottoposta a un delicato trapianto di polmoni. La 52enne si trova ora in fase di recupero presso l’Ospedale Universitario di Oslo, assistita dai medici e circondata dall’affetto del marito. Anche se la convalescenza resta una fase particolarmente delicata, la partenza dei figli viene interpretata da molti osservatori come un segnale incoraggiante.

Se la situazione fosse stata considerata critica, difficilmente Ingrid Alexandra e Sverre Magnus avrebbero lasciato il Paese. La loro presenza negli Stati Uniti viene dunque letta come una dimostrazione di fiducia nei progressi della Principessa e nella sua capacità di affrontare il lungo percorso di riabilitazione che l’attende.

Secondo fonti vicine alla Casa Reale, la stessa Mette-Marit avrebbe incoraggiato i figli a non rinunciare ai propri impegni e a rappresentare la Corona norvegese in un evento di rilevanza internazionale.

Haakon cancella gli impegni e resta accanto alla moglie

Se i figli hanno scelto di proseguire gli impegni istituzionali, chi non si è mai allontanato da Mette-Marit è Haakon. Nelle ultime settimane il futuro sovrano ha infatti ridotto sensibilmente la propria agenda pubblica, rinviando o cancellando numerosi appuntamenti ufficiali per poter restare accanto alla moglie.

Una decisione che testimonia il forte legame che unisce la coppia, sposata dal 2001 e da sempre considerata una delle più solide tra le teste coronate europee.

Per consentire a Haakon di dedicare maggiore tempo alla sua dolce metà, alcune responsabilità rappresentative della Corona stanno gradualmente passando alla figlia, destinata un giorno a salire sul trono. Per questo Ingrid Alexandra ha lasciato l’Australia, dove studiava fino a pochi mesi fa.

La fase che sta attraversando la famiglia reale è particolarmente delicata. Da un lato c’è la necessità di accompagnare Mette-Marit nel percorso di recupero dopo l’intervento, dall’altro quella di garantire continuità alle attività della Corona.

In questo contesto, il viaggio di Ingrid Alexandra e Sverre Magnus negli Stati Uniti assume anche un valore simbolico. I due giovani reali stanno infatti iniziando ad assumere un ruolo sempre più visibile sulla scena internazionale, rappresentando una nuova generazione destinata a raccogliere il testimone della monarchia.

Mentre Mette-Marit continua la sua convalescenza e Haakon resta al suo fianco, i loro eredi provano a trovare un equilibrio tra dovere istituzionale e vita privata. Un equilibrio che, in questo momento, appare più importante che mai.