Re Carlo vieta alle figlie di Andrea di partecipare al Royal Ascot: ecco perché

Ancora bufera a Buckingham Palace: dopo lo scandalo che ha investito Andrea, Re Carlo bandisce le Principesse Beatrice ed Eugenia da uno degli eventi più importanti per la monarchia

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Giorgia Sdei

Giornalista pubblicista, esperta di spettacolo

Laureata in Scienze Filosofiche con master in comunicazione per lo spettacolo è giornalista pubblicista dal 2023. Scrive di tutto quello che passa per uno schermo, grande o piccolo che sia.

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Le principesse Beatrice ed Eugenia restano fuori dal Royal Ascot 2026. La notizia, rimbalzata nelle ultime ore sui media britannici, segna un nuovo capitolo nella crisi che coinvolge la famiglia York e riaccende i riflettori su uno dei fronti più delicati per Buckingham Palace. Non si tratta soltanto di un’assenza mondana, ma di un segnale politico e mediatico ben preciso che arriva in un momento in cui la monarchia sta cercando di ricompattarsi facendo fronte comune e di difendere la propria credibilità dopo gli scandali che hanno investito l’ex principe Andrea, coinvolto nel caso Epstein.

L’estate dei Reali inglesi, tradizionalmente scandita da cappelli scenografici e carrozze dorate, si preannuncia diversa dal solito quest’anno, almeno per alcuni membri della famiglia. Per le due principesse, cresciute all’ombra delle tribune di Ascot, l’esclusione rappresenta un passaggio simbolico forte, che va ben oltre il calendario degli eventi ufficiali.

Beatrice ed Eugenia bandite dal Royal Ascot

Il Royal Ascot 2026 si svolgerà senza la presenza di Beatrice ed Eugenia. Secondo indiscrezioni vicine agli organizzatori, alle due principesse sarebbe stato comunicato che quest’anno non prenderanno parte né alla tradizionale processione in carrozza né alla Royal Box. Un’esclusione che non riguarda solo l’evento equestre più iconico del calendario reale, ma che si inserisce in una strategia più ampia di contenimento dell’esposizione mediatica dopo lo scandalo e l’arresto di Andrea Mountbatten-Windsor.

Il Royal Ascot, amatissimo dalla compianta Regina Elisabetta II e simbolo di continuità istituzionale, rappresenta da sempre una passerella ufficiale per i membri senior della famiglia. Restarne fuori equivale a un messaggio preciso. E il messaggio, oggi, sembra essere prudenza.

Il peso dello scandalo Epstein e l’arresto di Andrea

La decisione arriva dopo settimane complicate per Re Carlo e l’intera monarchia inglese. Il padre delle principesse, l’ex principe Andrea, è stato recentemente arrestato e interrogato con l’accusa di cattiva condotta in pubblico ufficio. Un passaggio senza precedenti nella storia recente della monarchia.

Sul suo nome continuano inoltre a pesare le ombre legate ai rapporti con Jeffrey Epstein. Nonostante il diretto interessato abbia sempre negato ogni accusa, il caso continua a generare attenzione e imbarazzo istituzionale. Anche l’ex moglie Sarah Ferguson, madre delle principesse Beatrice ed Eugenia, è finita sotto i riflettori per alcune comunicazioni emerse negli atti giudiziari statunitensi.

In questo clima, il Palazzo avrebbe scelto una linea chiara: ridurre al minimo le occasioni pubbliche in cui le figlie possano essere associate visivamente al resto della famiglia reale. Una misura temporanea o un cambio di rotta definitivo? Al momento non ci sono conferme ufficiali da parte di Buckingham Palace.

“Colte di sorpresa”: la reazione delle principesse

Come riporta Daily Mail, fonti vicine all’entourage parlano di sorpresa e amarezza, soprattutto da parte di Beatrice. “È rimasta spiazzata”, avrebbe confidato un insider. Eugenia, più riservata, avrebbe invece scelto il silenzio, concentrandosi sulla vita privata. Entrambe oggi sono madri e, secondo chi le conosce, la priorità è proteggere i propri figli dal clamore mediatico. Negli ultimi mesi le due sorelle hanno mantenuto un profilo basso, limitando le apparizioni pubbliche e concentrandosi su impegni privati e attività benefiche.

Anche i rapporti con il principe William e la principessa Kate, secondo alcuni osservatori, sarebbero più freddi. Si parla di una scelta condivisa di mantenere le distanze, almeno finché la situazione non sarà più chiara. Curiosamente, segnali di sostegno sarebbero arrivati da oltreoceano. Il principe Harry, che conosce bene il peso dell’isolamento istituzionale, avrebbe espresso vicinanza alle cugine.