Mette-Marit e Haakon, la decisione sui funerali di Astrid di Norvegia

Mette-Marit e Haakon di Norvegia affrontano un nuovo lutto: la Corte ha deciso data, luogo e protocollo dei funerali di Astrid, scomparsa poco dopo il fratello Harald

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

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La famiglia reale norvegese si prepara a un secondo funerale nel giro di poche settimane. Dopo l’ultimo saluto a Re Harald, per Haakon e Mette-Marit è arrivato il momento di affrontare un altro lutto. La Principessa Astrid, sorella maggiore del defunto sovrano, è morta l’11 settembre all’età di 94 anni. Ora il Palazzo Reale ha reso noti data, luogo e modalità della cerimonia: un addio molto più intimo rispetto ai solenni funerali di Stato del fratello, ma che l’intera Norvegia potrà seguire.

Mette-Marit e Haakon, quando e dove saranno i funerali di Astrid di Norvegia

I funerali di Astrid di Norvegia si terranno mercoledì 23 settembre alle ore 13 nella chiesa di Ris, a Oslo. La scelta del luogo non è casuale e racchiude uno dei dettagli più personali dell’ultimo saluto alla Principessa. Nel cimitero adiacente alla chiesa riposa infatti dal 2015 il marito Johan Martin Ferner, morto all’età di 87 anni. La donna sarà sepolta accanto all’uomo con cui ha condiviso gran parte della sua vita e per il quale ha sfidato le convenzioni sociali.

La cerimonia avrà dimensioni considerevolmente più ridotte rispetto ai funerali di Stato di Harald, che avevano portato a Oslo rappresentanti delle famiglie reali e capi di Stato da tutto il mondo. L’ultimo saluto ad Astrid manterrà un carattere più raccolto, con la presenza della famiglia reale norvegese e di rappresentanti della vita pubblica del Paese.

Ma non sarà una cerimonia esclusivamente privata. Il Palazzo ha stabilito che i funerali saranno trasmessi in diretta e messi a disposizione dei media norvegesi, consentendo così alla popolazione di partecipare a distanza.

La decisione di Re Haakon VIII per il lutto

A stabilire il protocollo è stato il nuovo Re di Norvegia, Haakon, chiamato ad affrontare uno dei momenti più delicati dall’inizio del suo regno. Nel giorno dei funerali le bandiere del Palazzo Reale saranno nuovamente issate a mezz’asta, in segno di lutto per la scomparsa della Principessa.

La morte di Astrid è arrivata quando la famiglia reale non aveva ancora avuto il tempo di lasciarsi alle spalle quella di Harald. La Principessa è scomparsa infatti appena due giorni dopo la sepoltura del fratello nella fortezza di Akershus.

Negli ultimi mesi le sue condizioni di salute erano peggiorate. Era stata ricoverata in primavera per una polmonite e successivamente per problemi cardiaci, che avevano reso necessario anche l’impianto temporaneo di un pacemaker. Nonostante la fragilità, la 94enne aveva continuato fino alla fine a mantenere il proprio legame con la Corona. La sua ultima apparizione pubblica era stata proprio in occasione dell’addio al fratello Harald.

Astrid di Norvegia
IPA
Astrid di Norvegia

Per Haakon e Mette-Marit si apre così un altro capitolo doloroso, mentre la Corte è costretta a riorganizzare nuovamente l’agenda ufficiale in un periodo segnato da due lutti ravvicinati.

Astrid di Norvegia, il ruolo nella famiglia reale

Con la morte della Principessa Astrid scompare una figura che per decenni aveva rappresentato uno dei punti fermi della monarchia norvegese. Figlia di Re Olav V e Märtha, dopo la prematura morte della madre nel 1954 Astrid aveva assunto di fatto le funzioni di first lady accanto al padre, accompagnandolo in numerosi appuntamenti ufficiali.

Un compito svolto con discrezione e continuità, prima al fianco di Olav e successivamente a sostegno del fratello Harald. Nel corso di oltre mezzo secolo aveva legato il proprio nome a numerose organizzazioni e iniziative benefiche, diventando una delle figure più longeve e riconoscibili della Casa Reale.

La sua scomparsa, arrivata così vicino a quella del fratello, chiude definitivamente un capitolo della storia della monarchia norvegese. Ora spetta alla nuova generazione raccoglierne l’eredità istituzionale, con Haakon e Mette-Marit in prima linea e l’erede al trono Ingrid Alexandra destinata ad assumere un peso sempre maggiore nella rappresentanza della Corona.