Kate Middleton ha perso l’opportunità di indossare un magnifico abito che Valentino Garavani aveva disegnato apposta per lei. La Principessa del Galles fece un’altra scelta e quel bozzetto è rimasto nell’archivio della Maison senza mai concretizzarsi in un vestito.
Kate Middleton, l’abito da sposa di Valentino
Il 29 aprile 2011 Kate Middleton convolò a nozze con William. Il loro fu il primo grande Royal Wedding dopo quello di Carlo e Diana nel 1981. Quell’anno non si parlava d’altro, cercando di scoprire in anteprima ogni dettaglio di quel matrimonio.
Oggetto di massimo interesse era ovviamente l’abito da sposa di Kate. Era quasi scontato che la futura Principessa del Galles avrebbe scelto un brand britannico per il look che avrebbe segnato l’inizio della sua nuova vita a Palazzo. L’abito doveva essere un simbolo, soprattutto per il Paese, dato che con quelle nozze Kate conquistava il trono inglese come futura Regina consorte.
Malgrado ciò, Valentino, che viveva per vestire le donne più affascinanti del mondo e aveva intuita che quella ragazza sarebbe diventata un’icona di stile, fonte di ispirazione per la sua generazione, si mise al lavoro e disegnò per Kate un abito da sposa.
In un’intervista dell’epoca lo stilista raccontò: “Io la immagino con un corpetto in pizzo leggerissimo, con piccoli fiori ricamati, le maniche ricamate fino al gomito e una gonna in organza color avorio”. Un particolare avrebbe reso davvero esclusivo il suo look da sposa: “Le iniziali di William e Catherine intrecciate sul velo in tulle“.
Valentino svelò che la sua fonte d’ispirazione fu “l’abito nuziale della Regina Vittoria“, tiara compresa che fu disegnata a complemento nel 1890.
Il grande stilista era perfettamente consapevole che Kate avrebbe indossato un abito da sposa di un brand britannico e suggerì alla futura moglie di William di scegliere Stella McCartney, “una donna forte, una mamma e una grande stilista”.
Lady Middleton invece optò per una creazione Sarah Burton per Alexander McQueen, che si ispirò all’abito da sposa di Grace Kelly. Mentre Alexander McQueen è diventato uno dei brand più indossati dalla Principessa del Galles.
Kate Middleton, Valentino approvò il suo abito da sposa
Anche se il suo bozzetto non fu scelto, Valentino approvò l’abito di Kate, commentando subito dopo le nozze: “Mi è piaciuto… è un abito contemporaneo e giovane anche se un riferimento all’abito di Grace Kelly parla di un’altra era”.
E ha proseguito: “Bello il corto velo bordato di fiori, i capelli sciolti ma raccolti sulle spalle e la tiara che serviva come cerchietto per tenere il velo e non come una pesante decorazione reale. A differenza di Diana, quello di Kate – conclude lo stilista – rappresenta l’abito di una donna moderna“.

D’altro canto, Valentino era un genio della moda e aveva subito compreso che Kate avrebbe influenzato nel modo di vestire le donne di tutto il mondo, profetizzando: “Kate sarà un esempio per tutte le giovani donne del mondo”.
Se Valentino non vestì Kate per il suo matrimonio, lo ha fatto per moltissime altre Principesse. E pochi anni dopo le nozze di Lady Middleton con William, un’altra icona di stile, Beatrice Borromeo volle un abito Valentino per la cerimonia civile con Pierre Casiraghi.