Sentirsi estranei quando si è in coppia può spezzare il cuore

Capita, all'improvviso, di sentirsi estranei pur condividendo la casa, le abitudini e lo stesso letto. E nulla è più doloroso di questo

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Sabina Petrazzuolo

Lifestyle editor e storyteller

Scrittrice e storyteller. Scovo emozioni e le trasformo in storie. Lifestyle blogger e autrice di 365 giorni, tutti i giorni, per essere felice

Nulla è più mutevole dell’amore. Si fortifica o svanisce, cambia la sua forma, si evolve e si modifica, esattamente come facciamo noi esseri umani, ma non resta mai uguale a prima. La mancata consapevolezza di questo ci fa commettere sempre lo stesso errore: dare per scontato l’amore e chi abbiamo al nostro fianco. Così ecco che, inaspettatamente, ci sentiamo estranei all’interno della coppia. Condividiamo la stessa casa, le abitudini e lo stesso letto, eppure ci sentiamo terribilmente soli. Perché questo succede? E soprattutto: è il segnale ineluttabile della fine?

Quando il partner diventa un estraneo

All’ombra dei ricordi, quelli belli e sempre più lontani, spesso vivono e sopravvivono le abitudini stanche, il silenzio e la lontananza. Tutti aspetti che, è chiaro, sono deleteri per l’amore e per la coppia. Capita però, che proprio quando siamo dentro a questi comportamenti, non ce ne accorgiamo. E allora ecco che, come uno tsunami improvviso, ci rendiamo conto che il nostro partner, quello a cui avevamo promesso amore eterno, è diventato ormai un estraneo.

I contatti fugaci, gli abbracci mancati e i saluti veloci. E poi, ancora, la mancanza di dialogo e di presenza, entrambe sopperite dall’assenza. Sono questi i segnali che non si possono sottovalutare, non si possono ignorare, perché questi ci avvisano che non c’è più connessione, non quella che ci legava un tempo.

Eppure c’è qualcosa che fa ancora più paura dell’assenza di un partner: ed è la consapevolezza di non riconoscerlo più. Quella mano affettuosa e confortante, che stringevamo nei momenti di gioia o di tristezza, diventa fredda e quasi fastidiosa: diventa estranea.

Dove è finito l’amore? È questa la prima domanda che ci si pone quando ci si accorge di essere soli in due. Un quesito lecito che smuove il cuore e che lo fa tremare, che necessita con urgenza di una risposta che non deve essere per forza negativa. Chiaro è che se il partner diventa un estraneo c’è qualcosa che non va. Questo disagio può essere la spia di una crisi personale o di coppia sottovalutata, ma anche di un rapporto che, forse, ha smesso di essere alimentato. E allora, cosa si può fare per salvare la situazione?

Sentirsi soli in due: è possibile ritrovarsi?

Sentirsi soli, quando si è in coppia, è molto doloroso, forse anche di più della fine stessa di un rapporto. È per questo che quando si presenta questa terribile sensazione non possiamo e non dobbiamo scappare. Piuttosto dobbiamo accettarla, comprenderla e affrontarla e, se possibile, superarla. Da soli o in due.

Come anticipato, non sempre dalle crisi si esce sconfitti, anzi. Ritrovarsi è possibile, a patto che siano entrambe le parti coinvolte a volerlo. Un errore da non commettere mai, invece, è quello di mettere a tacere le assordanti grida della solitudine: questo non solo consuma il sentimento, ma ci allontana irrimediabilmente dall’altro.

Il dialogo, ancora una volta, si rivela uno strumento necessario per ritrovarsi, o quanto meno per affrontare la soluzione. A volte ci si allontana senza rendersene conto per colpa delle abitudini, che magari diventano monotone e quasi fastidiose, oppure perché si è presi da altro, dal lavoro o dai problemi. Altre volte ancora, invece, è il fatto di dare per scontato l’altro, o la coppia, a far morire l’amore. È importante invece ricordare che ogni relazione affettiva, così come i sentimenti, va sempre alimentata.

Ritagliarsi dei momenti con il proprio partner, per chiacchierare, ridere e confrontarsi, può riaccendere la scintilla che sembrava ormai assopita. E riscoprire la bellezza delle piccole cose, quelle da vivere e condividere in due, può essere davvero magico.

A volte non bisogno sforzarsi di recuperare quello che c’era prima, ritrovarsi davanti a un estraneo, infatti, potrebbe significare un nuovo inizio: riscoprire la persona che abbiamo accanto e innamorarci, ancora, di lei.