Contando i giorni che ci dividono dalla — meritata — vacanza, ancora sedute alla scrivania dell’ufficio, sogniamo ad occhi aperti quel tramonto sul mare tanto che, ad un certo punto, sembra quasi di percepirne il rumore delle onde. Poi la fatidica data arriva e, inspiegabilmente, ecco il buio più totale. Ogni anno è sempre la stessa storia: cosa mettere in valigia?
Ammettiamolo: fare i bagagli sarà anche un’arte, ma riempirli avendo cura di seguire le tendenze più calde dell’estate 2026 somiglia più ad una vera e propria missione (di stile). Quest’anno il panorama beachwear ha abbandonato la semplicità per abbracciare dettagli scultorei, lavorazioni artigianali e una buona dose di glamour senza sforzo. Cosa significa? Che se l’obiettivo è splendere sotto il sole, per conquistare il titolo di regina presso qualsivoglia beach club si visiti, questo è il posto giusto. Dai top all’uncinetto ai sandali più trendy del momento, ecco svelati poco sotto i tesori couture che promettono di trasformare il nostro soggiorno con vista in una passerella d’alta moda.
Indice
Il top in crochet, per viversi il mare con la spensieratezza di una volta
Come prevedibile, la flotta di must-have all’uncinetto è tornata sin dal solstizio d’estate per apportare quel giusto tocco di artigianalità e nostalgia al nostro guardaroba in aggiornamento: dovessimo selezionarne uno ed uno solo, strategico e facile da nascondere in valigia, questo sarebbe senza ombra di dubbio il top in crochet.
Tra i protagonisti assoluti della calda stagione, denso d’un fascino boho-chic tutto anni Settanta, questo capo iconico è il booster di stile che serve per trasformare un look comune in uno da passerella: sono state proprio le sfilate a riproporcelo in diverse interpretazioni, dalle vibrazioni gitane, con tanto di frange, quella di Etro mentre aveva un’eleganza decisamente più raffinata, vintage, quella di Magda Butrym.
Non sono mancate le contaminazioni utility grazie a Burberry e tantomeno le trasparenze audaci, per merito di Balmain: che lo si indossi sopra a jeans ampi o pantaloni in lino e gonne fluide al tramonto, è lui il vero passe-partout del momento.
La borsa a cestino o bucket bag: retrò ma più attuale che mai
Pratica come una shopper ma infinitamente più chic, la leggendaria bucket bag — sì, proprio la borsetta a cestino — è risorta dalle sue ceneri per mettere in riga le classiche borse mare. Nato originariamente nel 1932 per trasportare bottiglie di champagne senza rischiare di romperle, il che piacque molto a Jane Birkin, che una decina d’anni dopo lo rese iconico, pare che il secchiello abbia compiuto l’ennesimo miracolo (di stile) tornando a dominare le tendenze.
Questa stagione le passerelle ne hanno infatti decretato lo status di regina del beachwear, alternando minimalismo rigoroso e texture iper-tattili: a dettare legge sono le proporzioni morbide e l’eleganza sussurrata della nuovissima Drop Bucket in pelle e rafia di Celine, disegnata da Michael Rider, l’ideale per contenere l’essenziale da viaggio. Le fa eco Loewe con il modello Bilbao, un inno all’architettura contemporanea arricchito da un ironico portachiavi-apribottiglie. Proprio quel che serve, insomma, per i cocktail al tramonto che ci aspettano.
Per la spiaggia vince invece l’effetto artigianale: via libera alle reinterpretazioni in rete intrecciata di Alaïa o al design giallo vitaminico della Petit Trèfle di Christian Dior, per illuminare i look sotto il sole.
Il costume intero gioiello, un vero passepartout
Ben lontano dal classico pezzo unico che conosciamo, olimpionico, da piscina, il costume intero per l’estate 2026 si è fatto strada, in alcuni casi assumendo persino un non so che di prezioso. Il che, inutile dirlo, gli ha fatto reclamare lo status di capo couture. La tendenza attualmente dominante vuole silhouette scultoree accese da inserti metallici logati, anelli dorati e dettagli gioiello che catturano la luce del sole, facendo letteralmente brillare chiunque le indossi. È una promessa.
Una lavorazione, questa, che da Same a Moschino lo ha inavvertitamente trasformato sotto i nostri occhi nel vero e proprio camaleonte del guardaroba moderno: se di giorno è lui il re indiscusso del beach club, basta accomodarlo dentro alla vita di un paio di harem pants o in quella di una gonna scenografica per vederlo immediatamente cambiare pelle.
Utilizzato a mo’ di body super chic, sotto ad una camicia oversize in cotone leggero lasciata aperta, è proprio il one-piece swimsuit il passaporto definitivo per traghettare la mise direttamente dalla spiaggia all’aperitivo in città, senza passare dal via.
Le infradito, che sono tornate con un piglio tutto nuovo (super glamour)
Tutti coloro che pensano ancora alle infradito come quelle tradizionali ciabattine in gomma, da usare esclusivamente sotto la doccia dello stabilimento balneare, per evitare sappiamo bene quali rischi, sono decisamente fuori strada: giusto in tempo per l’estate 2026, le famigerate flip-flop hanno compiuto la loro definitiva evoluzione modaiola ad assoluto cult, abbandonando la battigia per accaparrarsi un posto d’onore nei look di ogni giorno. E persino sotto agli abiti da sera più sofisticati.
Il segreto del loro — enorme — successo risiede probabilmente nei materiali, ora molto più ricercati, come la pelle spazzolata e il morbidissimo suede, elevati da micro-tacchi scultorei o slanciati kitten heels.
A dettare il passo della tendenza ci ha pensato in pedana Balenciaga, che ha regalato alla più celebre delle flat shoes un tacco affilato che è stato il punto focale dell’intero fashion show, sdoganandone l’inedita attitudine iper-sofisticata in oggetto. Ha detto la sua anche Michael Kors, che per la calda stagione ha riletto quelle indimenticabili degli anni Novanta arricchendole attraverso listini minimal in pelle nera e dettagli metallici.
Quando invece si è alla ricerca di un guizzo di colore d’avanguardia, magari per catalizzare l’attenzione durante le feste a bordo piscina, il modello jelly, color caramello oppure pastello, proposto da Chloé è quel che serve. Garantiscono le It-girl di tutto il mondo: ed ecco servito il tocco finale per poter finalmente chiudere la valigia, e sigillare così la tenuta da vacanza.