Da tipica copertina della nonna, sempre accuratamente ripiegata su sé stessa sul divano, ad assoluto must-have: basta fare un giro, in città, al mare o anche solo su TikTok e Instagram, per notare che le It girl di tutto il mondo hanno un nuovo/vecchio chiodo fisso, e che non ha nulla di polveroso ma tutto di estremamente glamour.
L’estate è finalmente arrivata e, insieme al profumo di salsedine, ai bikini ed ai tormentoni, come da tradizione ha portato con lei anche un’ondata di lavorazioni all’uncinetto a cui è letteralmente impossibile resistere: è ormai da tempo, del resto, che il crochet ha fatto il grande salto, ergendosi a tendenza più desiderata, fotografata e imitata della calda stagione. Ebbene, prepariamoci a perdere ancora la testa, perché i filati si sono intrecciati con il lusso urbano per dare vita a vere magie (di stile) da indossare sotto il sole. Conosciamole meglio insieme nelle prossime righe.
Borse all’uncinetto così non si erano mai viste: l’ossessione per il crochet è tornata, e noi stiamo per cedere
Pensarlo “sorpassato” sarebbe un grosso errore. Il peggiore. È successo di nuovo: con una puntualità del tutto invidiabile, il crochet è tornato tra noi allo scoccar dell’estate ed il suo grande fascino retrò-artigianale è rimasto assolutamente intatto. È proprio nell’autenticità che da sempre lo contraddistingue, non vi è dubbio, che risiede il segreto di un successo tanto notevole.
In un panorama moda dominato dalla produzione di massa, infatti, i capi lavorati a maglia convincono grazie a quel non so che di genuino, alla cura dei dettagli, riuscendo ad evocare senza il minimo sforzo apparente il valore del fatto a mano, pur senza dire no all’estetica contemporanea. Non sorprende in alcun modo, alla luce di questo, che designer e trendsetter continuino a riportarli a galla di anno in anno, consacrandoli a cult di stagione.
Ma attenzione: se la loro ricomparsa è prevedibile, c’è sempre una novità pronta a catturare i nostri cuori. Dopo i bizzarri mesh hat, sono le borse all’uncinetto l’attuale oggetto del desiderio di ogni fashion addicted sul globo.
Da Chanel a Moschino, da Miu Miu a Hermès, sono state numerosissime le maison a lanciare in passerella versioni “artigianalizzate” dei propri modelli iconici, ora più che mai in bilico tra nostalgia e sostenibilità. Quanto alle silhouette, difatti, non esistono regole rigide da rispettare. Il fine è la spontaneità, la massima libertà espressiva, dopotutto, lo abbiamo detto: si va da pratiche tote bag, perfette per le giornate al mare, ad insolite tracolle, da secchielli rifiniti nei minimi dettagli a hobo dall’aura rétro.
A contare, poi, sono anche i filati e le nuances, le stesse che comandano nelle collezioni odierne, ovviamente: ecco che accanto ai sempiterni neutri quali il bianco, il nero, il beige, il marrone cioccolato, il sabbia e l’écru, si accostano l’arancione, il turchese, il giallo burro, il corallo e il verde chartreuse, anche tutte insieme, contemporaneamente, pronte ad aggiungere una sferzata di energia — dal sapore boho-chic — alle tenute estive giornaliere.
E tu, da quale clamorosa variante handmade partirai?