Federica Panicucci, una regina in punta di piedi

«La vita che ho oggi è la vita che ho sempre sognato ma il finale non lo posso certo scrivere io. Mi basterebbe che restasse tutto così, ne sarei molto felice». La presentatrice si racconta alle lettrici di DiLei

Irene Vella Giornalista televisiva Scrive da sempre, raccogli emozioni e le trasforma in storie. Ha collaborato con ogni tipo di giornale. Ha fatto l'inviata per tutte le reti nazionali. È la giornalista che sussurra alle pasticcerie e alla primavera.

La prima volta che ho visto Federica Panicucci in tv era il 1993. Io ero davanti al mio programma preferito, il Festivalbar, quando lei venne presentata dal patron Vittorio Salvetti come la nuova conduttrice insieme ad Amadeus. Un sorriso luminoso, dei capelli pazzeschi ed un fisico da urlo, arrivò su quel palco in punta di piedi e con un’eleganza che sarà il suo punto di forza ed il suo biglietto da visita negli anni. Da subito pensai che quella bellissima ventitreenne ne avrebbe fatta di strada.

Edizione dopo edizione Federica è cresciuta come performer e come donna, diventando un’icona della moda, cui tutte noi ci siamo ispirate (e continuiamo a farlo, perché per lei il tempo sembra essersi fermato). Indimenticabile nel 1995 il suo look targato Versace, un abito bianco con uno spacco vertiginoso e dettagli gold, che potrebbe tranquillamente essere indossato oggi, il tutto incorniciato da una coda di capelli lunghissimi, che è poi diventata il suo marchio di fabbrica.

Federica Panicucci

1995, Federica Panicucci in Versace, foto Instagram

Il giorno che la Panicucci decise di tagliarsi i capelli in diretta tv fu un evento nazionale, perché lei e la sua coda erano diventate indissolubili, e nessuno ci credeva davvero, ed invece il taglio ci fu, passando da una lunghezza stile Raperonzolo, ad un carrè appena sotto l’orecchio, che divenne poi la tendenza di quell’anno, a dimostrazione che Federica ha sempre dettato legge in fatto di stile.

Se pensavi al volto di Italia Uno pensavi a lei, giovane, bella, frizzante, dinamica, un matrimonio che sembra inscindibile, ma che a un certo punto si interrompe quando la presentatrice approda in Rai, al timone per cinque anni di programmi che raccontano l’amore e le loro varie sfaccettature. Ma si sa il primo amore non si scorda mai, e nel 2006 torna a Mediaset, che non lascerà più.

Il 2009 è l’anno della sua consacrazione a regina del daytime di Canale 5, approdando a Mattino 5, che edizione dopo edizione, diventa uno dei programmi di maggior successo della rete ammiraglia, continuando parallelamente a realizzarsi sia come donna che come imprenditrice, diventando la mamma di Sofia e Mattia, oggi adolescenti, e firmando la linea di abbigliamento Let’s Bubble con il suo compagno Marco Bacini.

Quello che Federica non può sapere è che quando nel settembre del 2018 sono diventata una delle sue inviate per il Veneto (per la trasmissione Mattino5) è stata la realizzazione di un sogno, non dimenticherò l’emozione della prima diretta, sentire il mio nome pronunciato da quella che per me è sempre stata un’icona, è stata la dimostrazione che se credi davvero in qualcosa devi fare di tutto per raggiungerla, in pratica lei sarà per sempre la mia fata madrina. E raccontarla oggi in esclusiva per le lettrici di DiLei è un privilegio e un onore.

Federica tu sei una mamma, una compagna, una conduttrice e un’imprenditrice di successo, in quale di questi ruoli ti senti più a tuo agio?
Faccio davvero così tante cose? A parte gli scherzi ogni azione che intraprendo cerco di farla con il massimo impegno. Credo che le donne in generale oggi siano molto brave a dividersi tra carriera e famiglia, ovviamente con qualche sacrificio e con fatica, ma abbiamo una marcia in più che ci aiuta in tutto.

Hai una carriera fantastica, dimostrando di essere eclettica, qual è stata la trasmissione che più ti ha fatto (o ti fa battere) il cuore di quelle che hai condotto?
Ogni trasmissione che ho condotto nella mia carriera mi ha lasciato qualcosa. Ho sempre vissuto tutto come un grande arricchimento per me. Certo, se mi guardo indietro oggi ci sono sicuramente delle tappe della mia carriera che sono arrivate magari inaspettatamente e che mi hanno fatto emozionare molto. Ripenso per esempio al Festivalbar quando molto giovane mi sono trovata a condurre una delle trasmissioni più famose e amate di quel periodo. Guardando invece a oggi, Mattino5 è la mia casa da ormai 12 anni ed è il programma che in assoluto più mi assomiglia e che mi permette di spaziare tra argomenti di attualità, notizie, cronaca, intrattenimento. È davvero un arricchimento quotidiano.

marco bacini e federica panicucci
Marco Bacini e Federica Panicucci, foto Ansa

Chiudi gli occhi, siamo nel 1993 e tu sei sul palco del Festivalbar, alla prima puntata come presentatrice ufficiale, eri emozionata? Quando si sono accese le luci e sei salita sul palco cosa ha provato?
Mi domandi se ero emozionata? Beh, la risposta giusta è che ero letteralmente terrorizzata. Mi ricordo che non riuscii a dormire la notte prima da quanto ero emozionata e felice al tempo stesso.

Hai qualche aneddoto particolare sulla tua carriera da condividere con le lettrici di DiLei?
Con le lettrici di DiLei vorrei tornare indietro di tanti anni al mio debutto televisivo nella trasmissione Portobello con il grande Enzo Tortora che rientrava in televisione dopo le vicissitudini giudiziarie. Fu un momento di televisione che noi tutti ricorderemo per sempre, ed essere presente a quella serata e in quel programma è stato per me un grande regalo.

Federica Panicucci e i figli, foto Instagram

Hai due figli che si stanno affacciando all’adolescenza come concili il tuo essere mamma e personaggio pubblico? Che tipo di mamma sei?
Per i miei figli sono la loro mamma e basta. Non vedono in me il personaggio televisivo, certo mi vedono in televisione, sui giornali, commentano e mi chiedono. Ma per loro sono la loro mamma e basta, i lustrini e paillettes le lascio fuori casa; ormai sono abituati al mio lavoro perché sono cresciuti così ma sanno sicuramente che anche il mio lavoro necessità di impegno fatica costanza e professionalità. Cerco sempre di trasmettere questo e di ricordare loro che ogni risultato arriva sempre e soltanto se ci si impegna per ottenerlo.

Sei stata anche una conduttrice radiofonica, qual è la colonna sonora della tua vita? Se tu fossi una canzone quale saresti?
Difficile isolare soltanto una canzone per me, perché ogni momento della mia vita a una colonna sonora diversa. Forse però per rispondere la tua domanda ti direi che tra tutte scelgo 1000 giorni di te di me di Claudio Baglioni, semplicemente bellissima.

Sei al timone di Mattino Cinque da 12 anni, un programma di grande successo, quale credi sia il segreto per entrare nelle case degli italiani e rimanerci?
Ho il privilegio di entrare nelle case degli italiani, il pubblico ci dimostra ogni giorno grande affetto ed io cerco di ripagarlo entrando in punta di piedi, cercando di informare intrattenere e di farlo nel miglior modo possibile.

La tua vita sembra una favola, e le favole iniziano con c’era una volta e finiscono con e vissero tutti felici e contenti, se tu potessi scrivere la tua, quale sarebbe l’inizio e quale il finale?
La vita di ciascuno di noi è fatta di alti e bassi, ci sono momenti di grande gioia ma anche momenti di grande dolore. La vita che ho oggi è la vita che ho sempre sognato ma il finale non lo posso certo scrivere io… mi basterebbe che restasse tutto così, ne sarei molto felice.

Federica Panicucci

Federica Panicucci, foto Ansa

Hai ancora sogni da realizzare?
Certo che ne ho! Ma se te li racconto poi rischio di non vederli realizzati…

Quale di questi aggettivi ti descrive meglio: vulcanica, solare, innamorata della vita, felice o realizzata?
Vanno bene tutti questi aggettivi ma forse aggiungerei instancabile. Non mi fermo mai!

È uscito da poco il tuo libro Il coraggio di essere felice, puoi raccontarci la motivazione che ti ha spinto a scriverlo?
È un libro sulla felicità che vuole raccontare come sia possibile, secondo me, cambiare il proprio atteggiamento mentale e la propria attitudine alla vita per ottenere i risultati che abbiamo sempre cercato e desiderato. Ci sono situazioni nella vita che a volte pensiamo di non poter modificare. Quante volte pensiamo “la mia vita ormai è così e non cambierà mai più”… Questo libro è dedicato a chi desidera farlo, ma non sa da che parte iniziare. Spero che possa essere la spinta necessaria per trovare la forza, presente in ognuno di noi, per farlo.

Il libro di Federica Panicucci, foto Facebook

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