Seduti si muore. Il 16% dei decessi causati da inattività e grassi

L’estate è alle porte e diviene pressante il problema di riacquistare la linea perduta durante l’inverno. Così in spiaggia sarà possibile sfoggiare un fisico tonico, come i vip quando vanno al mare.

Però, esercizio fisico e una dieta sana sono due aspetti da tenere sempre presente se, oltre a rimanere in forma, vogliamo vivere più a lungo. Infatti, "il 16% delle morti sono attribuibili a mancanza di attività fisica" e l’eccessiva sedentarietà ha "le stesse conseguenze del fumo dal punto di vista delle malattie cardiovascolari", così spiega Greg Whyte, professore della Liverpool John Moores University.

Contro i rischi del sovrappeso non esistono cure miracolose, ma la soluzione si trova nei piccoli gesti quotidiani. Da un lato, bisogna praticare sport, andare in palestra (e per rendersi orgogliosi dello sforzo, farsi dei selfie come Belen che non si preoccupa di farsi vedere sudata), dall’altro occorre magiare sano. Ridurre 100 calorie al giorno può aiutare, ad esempio eliminando le bibite gassate e zuccherate. In questo modo "la pressione del sangue decresce in 10 settimane". 
Se poi si punta al ringiovamento, un medoto efficace è quello di bere 3 litri d’acqua al giorno.

In ogni caso, il messaggio è chiaro e arriva anche dall’OMS: la sedentarietà uccide ogni anno 3,2 milioni di persone. Unico rimedio: attività fisica per almeno 30 minuti al giorno.

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