Resveratrolo: cos’è, benefici e controindicazioni

Il resveratrolo è una sostanza naturale antiossidante e antinfiammatoria presente soprattutto nell’uva nera e nel vino rosso

Tatiana Maselli Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, ambientalista e appassionata di alimentazione sana, cosmesi naturale e oli essenziali, scrive per il web dal 2013.

Cos’è

Il resveratrolo è una sostanza naturale presente in alcuni vegetali dalle spiccate proprietà antiossidanti e cardioprotettive. Dal punto di vista chimico si tratta di polifenolo che appartiene alla classe degli stilbeni, molecole che vengono prodotte da diverse piante e che si trova in quantità importanti nell’uva nera, oltre che in alcune bacche e nelle arachidi. Poiché il resveratrolo si concentra in modo particolare nella buccia e nei semi dell’uva nera, questa molecola è presente in quantità elevate nel vino rosso, bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione degli acini d’uva interi, non privati della buccia.

L’azione benefica del resveratrolo è emersa proprio studiando le popolazioni che consumano abitualmente vino rosso. All’inizio degli anni Novanta, infatti, un ricercatore dell’Università di Bordeax – Serge Renaud – confrontò la dieta della popolazione francese e di quella americana e la diversa incidenza di malattie cardiovascolari tra le due popolazioni.

Grazie alle sue osservazioni Renaud scoprì che, sebbene i francesi consumassero grandi quantità di formaggio e dunque avessero un elevato apporto dietetico di grassi saturi, erano meno soggetti a sviluppare malattie cardiovascolari rispetto ad altre popolazioni con una dieta simile.

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