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Qualche semplice consiglio per riprendere la routine alimentare dopo le cene e i pranzi di Natale

Archiviate le maratone alimentari di Natale e Santo Stefano arriva il momento di riprendere una routine regolare a tavola. In alcuni casi è necessario impegnarsi per tornare in forma e per tenere sotto controllo gli effetti dello stress di un periodo dell’anno non certo tranquillo.

Molto utile a tal proposito è la dieta ricca di vitamine. Tra le migliori contro lo stress ci sono quelle del gruppo B, presenti in alimenti come il lievito di birra, lo yogurt, le mandorle, la carne di pollo. L’efficacia dell‘apporto di vitamina B contro lo stress è stata approfondita più volte dalla scienza. Interessante in merito è uno studio del 2011, portato avanti da un’equipe scientifica attiva presso il Centre for Human Psychopharmacology della  Swinburne University of Technology di Hawthorn (Australia).

Gli esperti in questione hanno scoperto che, a seguito della somministrazione di supplementi a base di vitamine del gruppo B, è possibile apprezzare un miglioramento dei sintomi dello stress lavoro correlato (studio effettuato su 60 persone e risultati osservati a un follow up di 12 settimane).

Dopo gli eccessi alimentari natalizi è molto importante tenere sotto controllo l’apporto di zuccheri. Quando si parla di alternative salutari a quello bianco è impossibile non chiamare in causa i datteri. Questi frutti tropicali, contraddistinti da un inconfondibile sapore dolce, sono ricchi di fruttosio ma anche di fibre, alleate portentose dell’efficienza intestinale.

Da non dimenticare è anche che diversi studi hanno dimostrato il ruolo importante dei datteri nella prevenzione dello stress ossidativo a carico delle cellule del cervello. A confermare questo beneficio, molto utile quando si tratta di prevenire le malattie neurodegenerative, ci ha pensato uno studio scientifico del 2016, pubblicato sulle pagine della rivista Neural Regeneration Research.

Fondamentale per questa proprietà è la presenza nei datteri di diversi composti fenolici. Ricordiamo inoltre che questi frutti tropicali sono contraddistinti da un’importante carica antiossidante dovuta alla presenza della vitamina A.

Proseguendo con i consigli alimentari ideali per tornare in forma dopo i pranzi di Natale è doveroso un cenno all’efficacia dell’infuso di genziana, pianta ricca di proprietà benefiche (la scienza le ha analizzate più volte e tra gli studi più interessanti è possibile citare questo lavoro del 2017).

Il suddetto infuso, molto semplice da preparare, rappresenta un punto di riferimento molto valido quando si tratta di migliorare l’efficienza dei processi digestivi, messi spesso a dura prova dopo le maratone alimentare natalizie.

Dopo Santo Stefano è bene alimentarsi con il fine di evitare l’aumento dei livelli dei trigliceridi nel sangue. La natura ci mette a disposizione tante alternative utili a questo scopo. Tra queste spicca la rosa canina. Le sue bacche, oltre ad avere effetti positivi sui livelli di trigliceridi ematici, sono note per la presenza di notevoli quantità di vitamina C.

Come dimostrato da questo studio del 2017, portato avanti da un’equipe scientifica attiva presso l’Università di Navarra a Pamplona (Spagna), le bacche di rosa canina sono un concentrato di antiossidanti straordinario anche in virtù della presenza di vitamina E e carotenoidi.

Tornando alle soluzioni naturali per migliorare la digestione ricordiamo i benefici delle bacche di ginepro, note per il loro sapore amarognolo. Molto utili anche per abbassare la glicemia, come evidenziato da uno studio pubblicato sulla rivista Antioxidants sono caratterizzate dalla presenza di diversi flavonoidi in grado di agire contro la perossidazione lipidica.

Per assumerle esistono diverse alternative, tra le quali è possibile ricordare la classica tisana. Da non dimenticare è anche la possibilità di utilizzare le bacche di ginepro per guarnire secondi piatti a base di pesce e di carne.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare delle dritte alimentari utili per riprendere una routine alimentare sana dopo i pranzi natalizi. A dir poco benefiche possono rivelarsi le puntarelle. Tipiche della zona del Centro Italia, sono ricche di fibre e, di riflesso, portentose quando si tratta di migliorare il transito intestinale e sgonfiare la pancia. Come ricordato dagli esperti di Humanitas, sono contraddistinte anche dalla presenza di minerali importanti per la salute.

Abbiamo appena citato le fibre, alleate speciali della forma fisica e della salute. Oltre ad aiutare il transito intestinale, permettono di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e di rallentare l’assorbimento degli zuccheri nel sangue, con conseguente prevenzione dei picchi glicemici.

Le puntarelle sono solo una tra le verdure che permettono di ottimizzare l’apporto di questi nutrienti. Tra le alternative in questione è possibile citare il sedano, le carote, le melanzane e il radicchio rosso, verdure buonissime e soprattutto estremamente versatili in cucina.

Natale è passato e, in questi pochi giorni, ci si deve preparare al rush finale del cenone di Capodanno. Se si punta a preparare un fritto è bene, come ricordato dal Dottor Fausto Aufiero, utilizzare olio extra vergine di oliva e mantenerlo a una temperatura compresa tra i 120 e i 180°C. Concludiamo specificando che, prima di concretizzare qualsiasi cambiamento relativo all’alimentazione, è bene chiedere consiglio al proprio medico curante.

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