Dieta dei ravanelli: dimagrisci e ti disintossichi

L'ortaggio ideale in ogni periodo dell'anno, per purificarsi e restare freschi e leggeri. Ecco dei consigli utili per preparare i ravanelli e non sprecarli

Il ravanello è l’ortaggio ideale per chi intende perdere peso e purificarsi. Ecco le sue caratteristiche e come utilizzarlo, senza sprecare nulla, neanche le foglie.

I ravanelli rappresentano un ottimo alleato per chi intende perdere peso e ripulire il proprio organismo, con sole 12 calorie per 100 grammi. Facili da coltivare, li si potrebbe far crescere sul proprio terrazzo, così da averli sempre a disposizione, freschi e biologici, dunque sicuri al 100%.

Con il gran caldo estivo e la costante afa si tende a restare il più lontano possibile dal calore dei fornelli. Questo porta a una scelta saggia, ovvero mangiare più insalate del solito, verdure e ortaggi in generale. Restare freschi e leggeri è il grido di battaglia di tutti, soprattutto tra luglio e agosto. Il ravanello inoltre consente di donare affascinanti note di colore ai propri piatti, e se Masterchef ci ha insegnato qualcosa, anche l’occhio vuole la sua parte.

Consumare un gran numero di ravanelli, magari a giorni alterni, evidenzierà benefici nelle funzioni digestive e diuretiche. Facilitano inoltre il corretto funzionamento della tiroide e aiutano il sistema immunitario. Un consumo costante inoltre aiuta a dare maggior bellezza ed elasticità alla pelle. Un vero toccasana, soprattutto se in un pinzimonio o in una ricca insalata. Favorisce la digestione dei grassi e riordina il lavoro svolto dai reni.

Solitamente si tende a consumare i ravanelli crudi, che siano essi da soli o aggiunti ad altre verdure e ortaggi, con un condimento leggero. Prima di utilizzarli in un piatto si consiglia di inciderli con un coltellino, per poi lasciarli per circa 30 minuti o magari 1 ora in ammollo. In questo modo si riuscirà a stemperare il sapore amaro che li caratterizza. Un trucco per farli mangiare anche ai bambini, senza troppe noie.

Consumarli freschi è sempre consigliato, prima che le foglie inizino a mostrare un certo colorito giallognolo. Se conservati in frigorifero, sarebbe bene mangiarli entro cinque giorni. Ricchi di vitamine B, C e Ferro, sono l’ideale per gli anemici, le persone particolarmente stressate e i fumatori.

In molti gettano vie le foglie dei ravanelli, che possono invece essere consumate, proprio come le foglie delle rape. Si possono consumare crude o cotte, magari in un’insalata o in una minestra di verdure. Se ne otterrà un gran profumo, oltre che un particolare sapore.

Dieta dei ravanelli: dimagrisci e ti disintossichi