Colazione dolce o salata? Differenze ed effetti sull’organismo

Con il prof. Pier Luigi Rossi, andiamo alla scoperta dei diversi tipi di colazione. Scopriamo le differenze e quali sono i menù ideali da portare in tavola

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Luana Trumino

Editor specializzata in Salute&Benessere

Colazione alleata di un corretto peso corporeo

In Gran Bretagna si mangiano pane tostato, uova, bacon, salsicce, fagioli in umido, tè o caffè. In Giappone, invece, si comincia la giornata con zuppa di miso, riso in bianco, verdure sottaceto e pesce. Pesce anche nella Repubblica Dominicana, a cui si aggiunge burro, salame, formaggio e uova sorseggiando una buona cioccolata calda. Insomma, nel mondo, le diverse condizioni climatiche e tradizioni alimentari comportano molteplici tipi di colazione, oltre 200.

Dolce o salata che sia, la regola che vale per tutti è però quella di non saltarla mai. La prima colazione rappresenta infatti il pasto più importante della giornata poiché arriva dopo il periodo di digiuno più lungo nell’arco delle 24 ore a fornire il “carburante” per affrontare al meglio le ore successive. 

Non consumare un’adeguata prima colazione, inoltre, predispone a una maggiore assunzione di alimenti nelle ore successive. “Non bisognerebbe mai saltarla, se si vuole davvero dimagrire e avere un intestino sano”, raccomanda il prof. Pier Luigi Rossi, medico specialista in scienze dell’alimentazione e medicina preventiva e docente presso l’Università di Siena-Arezzo. 

“Per vivere in salute e nel giusto peso corporeo – prosegue l’esperto – consiglio di concedere il tempo necessario alla colazione e al successivo riflesso gasto-colico del mattino, generato dall’arrivo del cibo e liquido caldo nello stomaco, da dove parte un riflesso che produce sul colon un forte movimento peristaltico in grado di muovere tutto il suo contenuto e stimolare in questo modo il transito intestinale”. 

Effetti della colazione salata e dolce sull’organismo

Uova strapazzate e tè verde o pane con burro e marmellata: non esiste una risposta univoca su quale sia la colazione più sana. Ma di certo gli alimenti che scegliamo di portare in tavola nel primo pasto del mattino condizionano il nostro profilo metabolico e ormonale nelle ore successive. 

“Al mattino – spiega il prof. Pier Luigi Rossi – abbiamo un profilo ormonale cadenzato sul ritmo circadiano della secrezione degli ormoni con azioni favorenti il risveglio energetico per affrontare la giornata. Dopo il lungo digiuno notturno, è attivo il glucagone. La sua azione viene, però, annullata se si assume una certa dose di carboidrati glicemici. La colazione proteica, realizzando con gli alimenti scelti una dominanza delle proteine sui carboidrati glicemici, mantiene lo slancio ormonale e metabolico positivo del mattino per spingere gli adipociti a scaricare l’eccesso di grassi accumulati al loro interno”. 

“In più – prosegue il medico –  il primo pasto, se ricco di proteine, mette un freno al nostro appetito per l’intera giornata ed è un ottimo alleato per tenere sotto controllo il peso. I pasti proteici, infatti, diminuiscono i livelli dell’ormone che stimola la fame, la grelina, e contribuiscono ad aumentare le concentrazioni nel sangue del peptide YY, legato invece al senso di sazietà. Iniziare con una colazione ricca di proteine rappresenta dunque una potenziale strategia per evitare di mangiare più del dovuto nel corso della giornata. Non saltatela mai se volete davvero dimagrire! Altrimenti, nel resto del giorno, finirete con l’avere inevitabilmente più fame”.

“La classica colazione dolce e calda all’italiana, invece, non è sempre salutare – conclude il prof. Pier Luigi Rossi – perché stimolala secrezione di insulina e il risultato è che dopo qualche ora si potrebbe già avvertire una forte sensazione di fame”.

Esempi di colazione salata, proteica

  • Una bevanda calda: tè, o orzo, o tisana o caffè non zuccherato o limonata calda
  • + un alimento proteico: prosciutto crudo magro (g 30), o prosciutto cotto sgrassato (g 30), o fesa di tacchino arrosto (g 50), o ricotta vaccina ( g 100), o frittata con 2 albumi, o bresaola (g 30) o formaggio a pasta dura (g 20)
  • + un alimento glucidico: 3 gallette di riso o di farro o di mais, oppure pane integrale di segale g 40 o pane integrale di frumento g 40 o frutta di stagione

Esempi di colazione dolce, glucidica

  • Una bevanda calda: tè, o orzo, o tisana, o caffè non zuccherato 
  • + un alimento glucidico: fiocchi di frumento integrali g 30, o fiocchi di avena g 30, o fiocchi di mais g 30, o biscotti secchi g 30, o muesli g 30, o biscotti integrali g 40, o frutta fresca di stagione
  • + un alimento proteico: yogurt da latte scremato g 200, o una tazza di latte di soia o latte vegetale ( riso, avena, farro, miglio..) o latte vaccino scremato, o un vasetto di yogurt da latte intero, o di capra o di soia; – Frutta secca: noci 2 gherigli, o 5 mandorle, o 5 nocciole.