Colazione da film: i consigli della nutrizionista

La colazione è da sempre un pasto molto importante, anche nella nostra cultura cinematografica

Cosa mangiare a colazione, per far sì che il pasto sia equilibrato e ci permetta di iniziare la giornata con una sferzata di energia? Ciò che consumiamo la mattina ha grandissima importanza per il nostro benessere, tanto che la colazione stessa è diventato un momento fondamentale – anche nel mondo del cinema.

In moltissimi film si parla di questo primo pasto della giornata, a partire dal celebre cult Colazione da Tiffany. E in ciascuno di questi capolavori, vengono portate in scena abitudini alimentari molto diverse tra loro. Possiamo prendere spunto da tutto ciò per trovare la nostra colazione ideale, senza dimenticare naturalmente i principi cardine per portare in tavola i cibi giusti con cui dare il via alla mattinata. D’altronde, stando ad una ricerca dell’Osservatorio Doxa/Unionfood, ben l’88% degli italiani ha la corretta abitudine di fare colazione.

A parlarci dell’importanza di questa consuetudine è la dott.ssa Valeria Del Balzo, biologa e nutrizionista presso l’Università La Sapienza di Roma: “La prima colazione è il momento in cui riforniamo di energia l’organismo dopo il digiuno notturno. Saltarla del tutto, senza mangiare null’altro prima del pranzo, non solo fa arrivare al pasto successivo eccessivamente affamati ma, per compensare la fame, si rischia di mangiare in modo disordinato durante il resto della giornata”. Diverse ricerche hanno in effetti dimostrato che frequentemente l’abitudine di non mangiare al mattino è correlata al sovrappeso o all’obesità.

“Io comincio bene”, il portale italiano dei breakfast lover, ci spiega – in collaborazione con la dott.ssa Del Balzo – quali sono i consigli per portare in tavola una colazione sana ed equilibrata. Variare è la parola chiave: consumare sempre gli stessi alimenti può rivelarsi non solo poco divertente, ma anche limitativo dal punto di vista nutrizionale. Non solo caffè e brioche: aggiungere di tanto in tanto qualche novità al pasto ci permette invece di assumere una grande varietà di nutrienti fondamentali per il nostro benessere.

Anche il tempo che dedichiamo alla colazione riveste la sua importanza: “Mangiando lentamente mastichiamo anche meglio. Questo è un vantaggio per il processo digestivo perché raggiungiamo prima il senso di pienezza del nostro stomaco, dal quale viene mandata una risposta di tipo ormonale al cervello per segnalare l’interruzione del pasto” – ci spiega la dott.ssa Del Balzo. Mangiare piano per sentirci sazi più rapidamente è un trucchetto molto utile anche per chi è a dieta, perché consente di introdurre una minor quantità di calorie ad ogni pasto.

La colazione è poi un momento fondamentale di aggregazione e convivialità. Prenderci del tempo per consumarla in tranquillità assieme alla nostra famiglia è un toccasana anche per lo spirito. E in tempi di Covid, quando per molte persone i ritmi quotidiani sono inevitabilmente rallentati, abbiamo potuto sperimentarne i benefici: “In questo senso, il lockdown potrebbe essere stato, per quanto riguarda la prima colazione, un vantaggio. Senza la fretta di uscire di casa, senza i bambini da dover portare a scuola, abbiamo potuto apprezzare di più la possibilità di sederci a tavola per fare colazione in tranquillità con i nostri cari” – spiega la dott.ssa Valeria Del Balzo. Un’abitudine che dovremmo conservare anche in futuro, quando possibile.

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