Cardi: proprietà benefiche, uso e controindicazioni

In Piemonte i cardi sono uno degli ingredienti della tipica bagna cauda, in altre regioni sono meno conosciuti. Vantano numerose proprietà benefiche, ecco quali.

Ortaggi tipicamente invernali, i cardi si contraddistinguono per il sapore amarognolo e per le loro virtù depurative e detossinanti.

Contro tossine e colesterolo
Il cardo grazie al fatto che contiene silibina vanta proprietà depurative dal momento che stimola il fegato ad eliminare le tossine presenti nell’organismo. Ha inoltre un effetto lassativo per via delle fibre, migliora la digestione e contribuisce a tenere sotto controllo il colesterolo. Per le sue virtù detox viene usato in caso di eccesso di alcol o in presenza di intossicazioni alimentari o causate da droghe o funghi velenosi. I cardi svolgono un ruolo protettivo nei confronti del fegato, preservandone la funzionalità e il benessere. Depurando l’organismo, consumare cardi rappresenta un vero e proprio elisir di bellezza, dal momento che la pelle risulta più luminosa e sana.

Antiossidanti e antinfiammatori
I cardi contengono sostanze antiossidanti, sali minerali e vitamine, in grado di mantenere efficiente e in salute l’organismo. Aumentano le difese immunitarie, hanno proprietà antibatteriche, combattono le infiammazioni intestinali e delle vie aeree, preservano il benessere dei reni e delle vie urinarie. Si rivelano preziosi in caso di sindrome premestruale, asma, psoriasi, inappetenza, emorroidi e mal di testa. Rallentando l’azione dei radicali liberi, permette a corpo e mente di limitare i danno dell’invecchiamento, a tutto vantaggio delle funzioni cognitive e dell’attività del cervello.

Per la linea e contro il diabete
Poco calorici, i cardi sono indicati per chi vuole perdere peso e mantenersi in linea. Svolgono inoltre una funzione regolante sui livelli di zucchero nel sangue e dunque tengono sotto controllo il diabete e la glicemia.

Come si usano e consumano
Esistono diverse varietà di cardi, fra cui cardo mariano, cardo gobbo, cardo gigante, cardo riccio. Il cardo si pulisce tagliando in pezzi il gambo, togliendo la parte filamentosa. Annerisce facilmente, per cui appena lavato e pulito se non viene subito consumato è bene tenero il acqua e limone. Una volta lessato, diventa un gustoso ingrediente per molte ricette di antipasti, primi e contorni. Dal momento che ha un sapore amaro viene usato anche per preparare dei liquori.

Controindicazioni
Le uniche persone che potrebbero risentire del consumo eccessivo di cardi sono quelle che soffrono di ipertensione, visto che tendono ad alzare la pressione sanguigna.

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