Caffè verde, l’integratore che smaltisce gli zuccheri

Con i suoi semi non tostati, è contraddistinto dalla presenza di antiossidanti amici del benessere

Quando si punta a perdere peso, è possibile trovare aiuto da numerosi prodotti naturali che aumentano gli effetti positivi di dieta ed esercizio fisico. Uno di questi è il caffè verde.

Si tratta niente meno che di normalissimo caffè: l’unica sua particolarità riguarda il fatto che i chicchi non sono stati tostati, motivo per cui sono caratterizzati da una cromia molto simile al verde acido. Il punto forte del caffè verde riguarda un mix di principi attivi in grado di agire sul nostro metabolismo e in particolare sull’assorbimento degli zuccheri.

Per quanto riguarda il contenuto di caffeina, è bene sapere che è decisamente più basso rispetto a quello del caffè nero. Il processo di assimilazione è però più lento. Il motivo è legato al fatto che, nei chicchi di caffè verde, la caffeina si lega alll’acido clorogenico, uno dei tanti antiossidanti presenti in questo elisir di salute considerato uno dei migliori fitocomplessi disponibili in natura.

La caffeina del caffè verde ha quindi un effetto anti-torpore decisamente più potente rispetto a quella che troviamo nel caffè nero tostato. I suoi benefici vanno però oltre! Agendo direttamente sulle mucose intestinali, è infatti in grado di tenere sotto controllo l’assorbimento dei carboidrati.

Il risultato? Una diminuzione degli episodi di picco glicemico e, di conseguenza, un’efficace prevenzione della formazione del grasso addominale e dell’insorgenza del diabete. Questo beneficio è legato sempre alla presenza di acido clorogenico, che agisce inibendo a livello epatico la formazione di glucosio a partire dal glicogeno.

Da non dimenticare è poi il fatto che la caffeina ha di base un buon effetto lipolitico. Risulta infatti in grado di innescare i processi di scissione e smaltimento delle riserve di grasso del corpo umano. Degno di citazione è pure il minor livello di acidità (a crudo, il caffè verde ha un pH pari a 5 e quello nero a 3/3,5), con ovvi vantaggi per l’integrità della mucosa gastrica.

Ottimo anche come anti-ipertensivo e contro la stitichezza come rimedio detox per l’organismo, il caffè verde è disponibile sotto forma di tisane e di integratori in capsule – prima di iniziare ad assumerli è fondamentale chiedere il parere del proprio medico di fiducia – e andrebbe evitato nel periodo della gravidanza e dell’allattamento.

Quando si inizia a prenderlo, è molto importante non eccedere con le dosi e, se possibile, non associare l’assunzione di altri prodotti caratterizzati dalla presenza di caffeina.

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Caffè verde, l’integratore che smaltisce gli zuccheri