Il caffè fa bene a chi soffre di malattie renali, ecco perché

Secondo una recente analisi il consumo di caffeina potrebbe avere un effetto positivo in caso di malattie renali croniche.

Uno studio condotto nel Centro Hospitalar Lisboa Norte in Portogallo ha studiato l’effetto dell’assunzione di caffeina sui pazienti con malattia renale cronica.

I ricercatori hanno analizzato dei dati raccolti tra il 1999 e il 2010 dalla National Health and Nutrition Examination Survey, mettendo in relazione l’assunzione di diversi quantitativi di caffeina con la mortalità su un campione di 2.328 pazienti affetti da malattia renale cronica.

Secondo l’indagine condotta dai ricercatori, dopo aver verificato le informazioni relative al consumo di caffeina da parte di pazienti con malattie renali croniche, i pazienti che consumavano più caffeina presentavano una minore mortalità rispetto ai pazienti che ne avevano consumato un quantitativo più basso.

Sulla base dell’analisi, questa correlazione non è influenzata da fattori come età, sesso, razza, reddito, livello di istruzione, GFR stimato, rapporto albumina/creatinina, ipertensione, fumare o non fumare, dislipidemia, indice di massa corporea, attività cardiovascolare e dieta. I ricercatori però preferiscono rimanere cauti: l’indagine non dimostra che la caffeina riduce il rischio di decesso, ma semplicemente suggerisce la possibilità di un effetto protettivo.

Nonostante questa cautela, i risultati dell’analisi portano a ritenere che consigliare ai pazienti affetti da malattia renale cronica di bere più caffeina possa essere un utile suggerimento.

A lungo demonizzata, la caffeina sta avendo un vero e proprio riscatto: oltre a questa ricerca che ne evidenzia un effetto benefico in caso di malattie renali, un recente studio pubblicato su Scientific Report ha studiato l’effetto della caffeina sui neuroni scoprendo che la caffeina promuove le connessioni neuronali. Non solo questa sostanza aumenta la vigilanza, ma è addirittura in grado di ridurre il rischio di malattie neurodegenerative. Bere caffè quindi non farebbe male, anzi aiuterebbe a mantenere in salute il cervello.

Il caffè fa bene a chi soffre di malattie renali, ecco perché