Dieta con guayusa: tieni a bada l’appetito e il colesterolo

Originaria dell'Amazzonia, questa pianta è nota per il suo importante contenuto di caffeina e per la presenza di polifenoli

Pianta originaria della foresta amazzonica, la guayusa è caratterizzata da diversi benefici che vale la pena conoscere. In questo novero è possibile ricordare la capacità di tenere a bada l’appetito e quella di stabilizzare i livelli di colesterolo.

Le sue proprietà sono note da tanto tempo, ma solo negli ultimi anni stanno acquisendo popolarità a livello mondiale. Prima di entrare nel dettaglio dei motivi per cui vale la pena introdurre la guayusa nella propria dieta, ricordiamo che gli alberi che portano questo nome possono arrivare a circa 30 metri di altezza e che producono foglie dalla forma oblunga e dal colore verde acceso.

Le suddette foglie vengono raccolte, lasciate essiccare e successivamente utilizzate per preparare delle tisane. La guayusa può essere reperita in commercio sotto forma di estratto, spesso aggiunto a bevande energetiche.

Ricca di caffeina e antiossidanti polifenolici (p.e. le catechine, molto utili contro il colesterolo), questa pianta può aiutare a ridurre la glicemia e a tenere sotto controllo la fame. Interessante a tal proposito è uno studio risalente al 1989. Portato avanti da un’equipe attiva presso il Dipartimento di Biochimica dell’Università del Surrey di Guildford (UK), ha portato alla luce i sopra citati benefici su un campione di topi diabetici.

Fondamentale è specificare che si tratta di una ricerca molto limitata, portata avanti per soli 28 giorni e su modelli animali. Alla luce di quanto appena evidenziato è facile comprendere la necessità di ulteriori approfondimenti scientifici.

Come poco fa ricordato, la guayusa è caratterizzata da un contenuto di caffeina molto simile a quello del caffè. Gli effetti sulla riduzione dell’appetito sembrano legati a questo aspetto. Da non dimenticare è che si tratta di benefici a breve termine, dal momento che gli effetti della caffeina tendono a scemare man mano che passa il tempo.

In letteratura scientifica non sono presenti riferimenti relativi ad effetti avversi provocati dall’assunzione di guayusa. Nonostante questo è meglio usare moderazione. L’eccesso di caffeina può infatti provocare sintomi fastidiosi come irrequietezza, insonnia e manifestazioni ansiose.

Prima di introdurre questa pianta nella propria dieta è opportuno chiedere consiglio al medico curante. La guayusa è infatti contraddistinta dalla presenza di tannini, composti che possono interferire con l’assorbimento del ferro (conseguenza rischiosa soprattutto in gravidanza, quando il fabbisogno di questo minerale raddoppia).

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