Bacche di sambuco, antiossidanti e ipocaloriche: i benefici nella dieta

Gustose e versatili in cucina, le bacche di sambuco sono perfette per le diete dimagranti e ricche di benefici per la salute

Provenienti da una delle piante medicinali più apprezzate al mondo, le bacche di sambuco sono caratterizzate da benefici che vale la pena conoscere. Entrando nel vivo della loro composizione nutritiva, troviamo nutrienti preziosi, come per esempio la vitamina C e antiossidanti come gli antociani e i composti fenolici, per non parlare delle fibre.

Nel corso degli anni, la scienza ha più volte indagato le proprietà benefiche delle bacche di sambuco. Degno di nota, tra i tanti lavori di ricerca effettuati in questi anni, è uno studio condotto nel 2014 da un’equipe attiva presso l’Università di scienze della vita di Poznań (Polonia).

Gli esperti che l’hanno gestito hanno confermato la presenza di componenti ad alta attività biologica. Tra questi è possibile includere i polifenoli, i flavonoli, composti vegetali appartenenti alla classe dei flavonoidi, gli acidi fenolici e le proantocianine. Nei dettagli dello studio, si sottolinea la loro capacità di influenzare il decorso dei processi patologici grazie al controllo dello stress ossidativo.

A tal proposito, è doveroso ricordare che, mentre sugli animali e in vitro le riprove scientifiche non mancano, per quanto riguarda gli effetti sull’uomo sono necessari ulteriori passi da parte della ricerca scientifica.

Un altro aspetto da citare quando si parla degli antiossidanti presenti nelle bacche di sambuco sono i loro benefici per la salute del cuore. Come evidenziato da diversi studi – tra i quali è possibile citare una revisione sistematica condotta nel 2013 da esperti attivi presso diverse università cinesi – l’assunzione di flavonoidi, com già ricordato presenti nelle bacche di sambuco, può rivelarsi preziosa ai fini della prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Ipocaloriche e per questo adatte alle diete dimagranti, le bacche di sambuco possono aiutare a contrastare disturbi come la sinusite, ma anche a inibire la crescita di batteri come l’Helicobacter Pylori.

Conoscere i loro benefici è importante, ma non bisogna trascurare gli effetti collaterali. Tra questi, è è possibile citare il bruciore di stomaco che, in alcuni casi, può essere provocato dalle lectine, una famiglia di proteine che si legano ai carboidrati presenti in natura.

In virtù di quanto appena specificato, prima di introdurre le bacche di sambuco nella dieta è il caso di chiedere consiglio al proprio medico curante. Se non sussistono controindicazioni, ci si può sbizzarrire con sciroppi, marmellate e succhi.

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