Allergia, 7 cose da fare in casa per proteggersi

Piccoli accorgimenti per pulire la case e renderla a prova di allergie in vista della primavera

Chi soffre di allergie lo sa bene, l’arrivo della primavera porta con sé anche occhi arrossati, difficoltà respiratorie e lacrimazione frequente.

Non bisogna proteggersi solamente all’aperto, ma anche all’interno delle mura di casa, dove proliferano polvere, peli di animali domestici e nei casi più gravi anche muffe, che si trovano negli angoli più nascosti.

Oltre a terapia farmacologica e ai rimedi naturali per alleviare i sintomi, applicando piccoli accorgimenti nella pulizia della casa si possono notare dei miglioramenti.

Ecco sette accorgimenti anti-allergie:

  1. Aspirapolvere con filtri HEPA – Per i soggetti sensibili agli acari e ai pollini, è più indicato l’utilizzo di una aspirapolvere con filtri HEPA, pensati per intrappolarli in maniera efficaci. Da passare anche su materassi, divani e cuscini con l’apposita bocchetta a flessibile. Meglio non utilizzare, invece, scope e piumini che sollevano polvere e allergeni diffondendoli per tutta la casa, e da preferire oltre all’aspirapolvere anche i panni umidi.
  2. Pulizia regolare dei filtri – Tutti i filtri, anche quelli dell’asciugatrice e di altri dispositivi vanno puliti periodicamente. Basta metterli nel lavandino con una spruzzata di sgrassatore, lasciar agire e immergerli in acqua calda e aceto per circa 10 minuti. Attenzione a quello della lavatrice, perché togliendolo potrà uscire dell’acqua.
  3. Niente deodoranti elettrici per ambienti – Alcuni di questi diffusori elettronici di profumo rilasciano composti organici volatili (COV) che possono aggravare i problemi respiratori e provocare forti mal di testa nei soggetti predisposti, meglio gli oli essenziali o candele.
  4. Coperture anti acaro – Per materassi, reti, piumoni e cuscini utilizzate coperture a prova di acaro, perfette quelle in microfibra che impediscono a queste bestioline di proliferare, da lavare insieme alle lenzuola con regolarità ad alte temperature, con appositi disinfettanti per lavatrici.
  5. Regolate temperatura e umidità – Gli acari della polvere proliferano quando fa caldo, per questo è meglio mantenere una temperatura in casa non superiore ai 20°. Da tenere sotto controllo anche il tasso di umidità, in modo che sia tra i 35 e il 50%. Una percentuale inferiore andrebbe a seccare i condotti nasali, mentre una superiore potrebbe contribuire alla formazione della muffa. Abbassare i caloriferi e dotarsi di un deumidificatore quando necessario, risolve il problema.
  6. Peluche in lavatrice una volta al mese – I peluche entrano a stretto contatto con i bambini e attraggono molto facilmente acari della polvere, materiali organici e residui di ogni tipo che li rendono poco adatti soprattutto per i soggetti allergici o asmatici, per questo motivo vanno lavati con regolarità almeno una volta al mese.
  7. No alle scarpe in casa – Le suole trattengono terriccio e fango, ma anche polline e anche gli allergeni esterni. Per evitare che questi elementi si diffondano in tutta la casa, è consigliabile togliere le scarpe all’entrata e suggerire ad eventuali ospiti di fare lo stesso. È sempre più frequente anche in Italia trovare case “shoes off”,  tradizione che si osserva da sempre in diversi altri paesi del mondo.

Ricordatevi anche di lavare con frequenza le tende, limitare l’utilizzo di tappeti e controllare che ogni angolo della casa sia pulito, incluso il frigorifero e tutti gli angoli dove è facile che si formi la muffa.

Seguendo questi semplici accorgimenti la vostra casa sarà a prova di allergie anche in primavera.

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