Olio di Argan: proprietà e usi

Buonissimo in cucina, perfetto per il benessere del corpo: ecco proprietà e usi dell'olio di Argan

Olio Argan

Fonte: iStock Photos

Ha rami spinosi e può vivere anche 200 anni, ed è una delle piante simbolo del popolo berbero, che si è perfettamente adattata all’aridità del Marocco. Sono le sue “noci” che da millenni producono l’oro del deserto, un olio sia alimentare che cosmetico. Maestoso e imponente come una quercia. Antico e longevo come un olivo. Prezioso come un noce. È sicuramente più conosciuto però il suo nome che non il suo aspetto, grazie all’olio che producono i suoi frutti, diventato uno degli elementi più utilizzati in biocosmetica: Argan.

L’Argan (o anche “argania spinosa”) è un albero endemico del Marocco e della regione di Tindouf in Algeria, risale a circa 80 milioni di anni fa, svolge un ruolo insostituibile per l’equilibrio ecologico e per la conservazione della biodiversità ed è uno dei simboli della millenaria cultura berbera. Il suo legno è molto duro, ed è utilizzato per accendere i fuochi dei bivacchi e riscaldare le tende battute dai venti gelidi. Il frutto è una “drupa” ovale, lunga circa 3 centimetri, che contiene una “noce” chiamata “mandorla di argan”. È da questa che si estrae l’ormai famosissimo olio, che da tipico prodotto berbero si è trasformato un elemento essenziale della bio-cosmetica.

Olio di Argan in cucina e in bagno

Esistono due tipi di olio di Argan, a seconda che i noccioli vengano o meno tostati prima dell’uso. L’olio cosmetico, da noccioli non tostati, è più chiaro, si usa applicandolo sulla pelle e sui capelli ed è ritenuto efficace contro la caduta dei capelli, gli eczemi, la disidratazione, l’invecchiamento della pelle e altro, ma per principi che irritano il sistema digerente non può essere usato in ambito alimentare. L’olio alimentare, più scuro, ha sapore più forte di nocciola tostata a causa della torrefazione dei semi, ed è utilizzato come olio per condire gli alimenti; è molto nutritivo e costituisce, in minima quantità, assieme a mandorle tritate e miele, l’amlu, una pasta tradizionale, consumata per la prima colazione.

Per i Berberi, l’olio di Argan ha anche un profondo significato rituale, come il bagnare la bocca dei neonati con una goccia d’olio, in segno augurale, o offrirlo simbolicamente agli ospiti. Per le rese incredibilmente basse (da 2 a 3,2 chili ogni 100 chili di frutti secchi), questo olio è molto costoso. Salvo una parte minore, prodotta e consumata localmente, la produzione specializzata è quasi completamente esportata.

Proprietà dell’olio di Argan

L’olio di Argan è ricco di acidi grassi essenziali e vitamina E, il suo uso alimentare come olio per condimento o sotto forma di integratore alimentare ha azione benefica nei disturbi cardiovascolari e reumatici, si rivela straordinariamente efficace nel combattere l’azione dei radicali liberi, a proteggere i tessuti connettivi, stimolando e attivando l’ossigeno nelle cellule, migliora le capacità cerebrali ed agisce positivamente sul fegato e sulla digestione. Contribuisce a tenere sotto controllo i livelli ematici di colesterolo (LDL), aiuta a regolare i valori del colesterolo cattivo.

Viene utilizzato per la preparazione del cus-cus, del taijne di carne e pesce oltre che come condimento per insalate e svariati tipi di cibi crudi. È l’ingrediente base dell’amlou beldi, una crema afrodisiaca di mandorle e miele, offerta in benvenuto agli ospiti e mangiato con il pane.
Le proprietà dermatologiche e cosmetiche sono poi eccezionali: sensazione sulla pelle di morbidezza, levigatezza e setosità; è un’efficace cura contro l’invecchiamento, promuove la produzione di collagene della pelle e quindi aiuta a prevenire la formazione delle rughe e il precoce invecchiamento della pelle.

Olio di Argan: proprietà e usi