C’è posta, Can Yaman conquista il pubblico e Maria: i retroscena sul suo passato

Maria De Filippi accoglie Can Yaman a 'C'è Posta per Te' e il pubblico và in visibilio. L'attore turco, poi, ha svelato alcuni dettagli del suo passato

Terzo appuntamento per C’è Posta per Te, lo storico programma di Maria De Filippi che ha fatto il suo esordio nel 2000 e che oggi, dopo oltre vent’anni, continua a collezionare successi. Il segreto di tanto affetto da parte dei telespettatori? L’innegabile professionalità della conduttrice, storie avvincenti ed ospiti d’eccezione nazionali e internazionali.

Dopo Sabrina Ferilli, Luca Argentero, Marco Bocci, Giulia Michelini e il cantante Irama, finalmente è arrivato il turno dell’ospite forse più atteso di questa stagione: Can Yaman. L’attore ha conquistato il cuore del pubblico italiano con la sua bellezza e il talento mostrato nelle serie tv di successo come DayDreamer.

Can Yaman, che secondo il gossip starebbe frequentando Diletta Leotta, è arrivato nello studio di C’è Posta per Te vestito di tutto punto, per partecipare alla sua primissima puntata. Impossibile non notare la sua estrema emozione. In visibilio anche il pubblico presente in studio che, felice per l’arrivo del protagonista di DayDreamer, si è lasciato andare a cori e applausi, mostrandogli affetto.

Con un grande sorriso, l’attore si è goduto tutto il calore del pubblico e ha raccontato alla conduttrice anche alcuni dettagli della sua vita. Yaman, così, ha affiancato Akirobita, una ragazza che ha perso la madre, venuta a mancare dopo tre anni in cui ha combattuto con una brutta malattia. Un lutto difficile da elaborare e una profonda sofferenza. A sostenerla, però, c’è sempre stata la zia Maria, che si sta prendendo cura di lei e dei suoi fratelli. Per questo ha voluto ringraziarla facendole incontrare il suo idolo.

Anche io sono stato cresciuto da due donne, – ha rivelato l’attore –  mia madre lavorava, mio padre lavorava. E la madre di mia madre mi ha fatto crescere, la madre di mia mamma anche. Quando andavo al liceo mio padre è andato in bancarotta, e mia madre si occupava di tutto. Questa è una storia che mi emoziona, mi fa pensare al mio passato. Le donne sono importantissime. Sarei una nullità se non ci fossero le donne che ci sono state nella mia vita.

Can, così, ha svelato di aver vissuto molte difficoltà nella sua infanzia, ma di aver sempre potuto contare sul sostegno delle sue nonne e di sua madre. E per questo, ora è felice di poter portare gioia con il suo lavoro e con la sua presenza:

Vedo che tanta gente ha tanta tristezza nella vita, e con la mia serie sono diventato una persona che porta gioia. Capisco che è un amore puro e ora è diventato un affetto reciproco.

Maria De Filippi, così, è riuscita di nuovo a rendere unico il sabato sera di Canale 5 e a regalare al suo pubblico, che come sempre la segue con costanza e calore, emozioni, risate e, soprattutto, storie di vita in cui ognuno potrebbe riconoscersi. Cosa avrà pensato per la prossima puntata?

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