Un altro lutto colpisce il mondo di Beverly Hills 90210, la serie cult degli anni Novanta. Kimmarie Johnson è morta a soli 50 anni, dopo essere stata ricoverata d’urgenza in ospedale a Los Angeles per un grave problema cardiaco. La notizia della scomparsa dell’attrice, che ha fatto parte del cast del celebre teen drama col ruolo di Judy, riaccende le voci sulla presunta maledizione che da anni sembra accompagnare i protagonisti del celebre telefilm.
Come è morta Kimmarie Johnson, l’attrice di Beverly Hills 90210
Kimmarie Johnson si è spenta a 50 anni al Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, dove era stata ricoverata in seguito a una grave emergenza cardiaca. A dare la notizia è stata la nipote dell’attrice, Rhonda Scott, che ha ricostruito gli ultimi giorni della sua vita.
Secondo il racconto della familiare, il 27 ottobre Johnson ha accusato un improvviso malore nella sua abitazione di Los Angeles, rendendo necessario l’intervento immediato dei soccorsi. Trasportata d’urgenza in ospedale in seguito a un arresto cardiaco, è stata inizialmente stabilizzata dai medici.
Gli accertamenti hanno poi evidenziato un aneurisma cardiaco, una condizione che ha reso particolarmente grave il quadro clinico. Nonostante le cure ricevute, l’attrice è morta il mercoledì successivo al ricovero. La nipote ha riferito che si è spenta serenamente.
Il pubblico la ricorda soprattutto per la partecipazione a Beverly Hills 90210, dove nel 1998 ha interpretato Judy nell’ottava stagione.
Successivamente ha preso parte anche alla commedia Fatti, strafatti e strafighe, uscita nel 2000 e interpretata da Ashton Kutcher e Seann William Scott.
Nel 2003, dopo la nascita del figlio Cameron Nino, ha deciso di allontanarsi dalla recitazione per dedicarsi ad altri progetti. Nel 2005 ha lavorato come produttrice esecutiva del film The Last Eve, mentre nel 2011 ha lanciato il marchio di bellezza SkinGlow by Kimmarie.
La maledizione di Beverly Hills 90210, lutti e incidenti
La scomparsa di Kimmarie Johnson riporta inevitabilmente alla memoria le tragedie che, negli ultimi anni, hanno colpito alcuni degli interpreti di Beverly Hills 90210.
La serie, trasmessa negli Stati Uniti dal 1990 al 2000 e arrivata in Italia nel 1992, ha segnato un’intera epoca televisiva. Ma dietro il successo internazionale, diversi protagonisti hanno dovuto affrontare momenti particolarmente dolorosi.
Nel marzo del 2019 è morto Luke Perry, l’indimenticabile Dylan McKay, stroncato da un grave ictus all’età di 52 anni. La sua scomparsa ha sconvolto milioni di fan, che hanno seguito per anni la storia d’amore tra Dylan e Brenda Walsh.
Nell’agosto del 2022 è arrivata la notizia della morte a 85 anni di Joe E. Tata, l’attore che ha prestato il volto a Nat Bussichio, proprietario del Peach Pit, il locale simbolo della serie. L’uomo ha dovuto convivere per oltre un decennio con l’Alzheimer.
Un altro lutto particolarmente doloroso è stato quello di Shannen Doherty, morta nel luglio del 2024 a 53 anni dopo una lunga battaglia contro un tumore al seno al quarto stadio. Qualche mese prima è venuto a mancare a 58 anni David Gail, noto come Stuart Carson.

Non soltanto lutti. A rafforzare la leggenda della presunta maledizione sono state anche le vicende personali di altri protagonisti del celebre teen drama.
Tra i casi più recenti c’è quello di Tori Spelling, l’indimenticabile Donna Martin, coinvolta lo scorso aprile in un incidente stradale a Temecula, in California.
L’attrice viaggiava con quattro dei suoi figli e tre altri ragazzi quando la sua automobile è stata colpita da un veicolo che procedeva ad alta velocità e ha attraversato un incrocio con il semaforo rosso.
Un episodio simile a quello del 2011, quando Tori era finita contro un muro con la propria automobile mentre cercava di sottrarsi all’inseguimento di un paparazzo. Nel corso degli anni, la Spelling ha inoltre affrontato difficoltà economiche e problemi familiari.
Anche Jason Priestley, il Brandon Walsh della serie, ha attraversato momenti complicati. L’attore ha raccontato le difficoltà legate all’alcol e ha rischiato la vita in due incidenti automobilistici, avvenuti nel 1999 e nel 2002. Nel secondo riportò diverse fratture e una commozione cerebrale.
Jennie Garth, interprete di Kelly Taylor, ha invece scoperto nei primi anni Duemila di avere un problema a una valvola cardiaca. E nel 2008 Gabrielle Carteris, conosciuta ai più come Andrea Zuckerman, ha subito una lesione al nervo facciale durante le riprese di un film. Le conseguenze le hanno provocato una paralisi parziale del volto e difficoltà nel parlare, rendendo necessario un lungo percorso di recupero.
Senza dimenticare Ian Ziering, alias Steve Sanders, che nel 2024 è stato coinvolto in un violento alterco con alcuni motociclisti a Los Angeles.