C’è chi ancora insiste nell’appellarla come “la fidanzata di Jannik Sinner”, eppure a Milano Laila Hasanovic sta mettendo in chiaro le cose: i riflettori sa prenderseli benissimo anche da sola, senza il minimo bisogno di un uomo per fare centro. Dall’eterea apparizione in passerella all’alter ego in stile Dark Lady d’altri tempi per le vie del centro, toglierle gli occhi di dosso è stato finora praticamente impossibile.
Su come Laila Hasanovic ha sfilato in passerella, alla Milano Fashion Week, lasciando tutti senza fiato
Milano Fashion Week capitolo 2026: segniamoci questo nome perché, a solo pochi giorni dall’inizio dello spettacolo, Laila Hasanovic sembra essere già riuscita nel difficile intento di rubare la scena a veterane ed influencer, passando con nonchalance da un estremo all’altro in materia di stile.
La modella danese è senza dubbio uno dei volti più fotografati, chiacchierati e ammirati delle sfilate milanesi, capace di dividersi con una disinvoltura disarmante tra il ruolo di eterea musa da passerella e quello di magnetica femme fatale. Una doppia anima, questa, che ha letteralmente stregato ogni presente e infiammato i social nel giro di pochissime ore.

Il primo vero colpo di scena è arrivato sotto le abbaglianti luci della sfilata di Genny, dove Sara Cavazza Facchini ha scelto proprio lei come splendida interprete di un’epica collezione Primavera/Estate 2027, a celebrare la natura come allegoria delle molteplici sfaccettature che caratterizzano la femminilità.
Inutile dire come, alla sua apparizione in pedana, l’atmosfera si sia fatta subito magica: avvolta in una tuta corta candida e stampata, dalla scollatura profonda, il colletto prezioso e le scenografiche maniche a campana, la venticinquenne ha incantato tutti grazie ad un mix perfetto di freschezza e regalità. I profili in pizzo leggero sui bordi del romper e i sandali alla schiava alti fino al polpaccio completavano un look da moderna viaggiatrice, una che non rinuncia mai all’eleganza. Passo sicuro, sguardo magnetico e chioma biondo dorato lasciata cadere morbidamente sulle spalle, con fare naturale: insomma, un debutto in passerella promosso a pieni voti. Da assoluta “Regina del Deserto”.
Laila Hasanovic seduce Milano in total black (e con tanto pizzo)
La metamorfosi, quella che ha contribuito a ridefinire il concetto di sensualità per questa stagione, si è consumata poco dopo nel front row di Roberto Cavalli: qui la bella Laila Hasanovic ha infatti cambiato pelle, abbandonando i panni della fanciulla del deserto per trasformarsi in una vera e propria Dark Lady.

Per l’esclusivo appuntamento in prima fila, a fare da grande protagonista è stato uno slip dress nero pazzesco: ecco allora tornare il tema del pizzo attraverso una seducente creazione in lucido satin nero, contrassegnata da audaci tagli diagonali a svelare la pelle con studiata malizia.
Dei lunghi guanti da opera, anch’essi finemente ricamati, un paio di tacchi vertiginosi, una clutch “felina”, un prezioso collier a torchon dorato ed un beauty look impeccabile, con onde morbide e scriminatura laterale nei capelli, in perfetto stile vecchia Hollywood, hanno reso il tutto ancor più drammatico sul finale: conquistandoci definitivamente.