Domenica In, Bonolis fa impazzire Mara: ma sui figli si emoziona

La nuova puntata di Domenica In vede Paolo Bonolis come ospite d'eccezione

La puntata odierna di Domenica In si è aperta in maniera decisamente bizzarra: chi avrebbe mai pensato di vedere Paolo Bonolis comparire in studio al posto di Mara Venier? Il conduttore, con la sua solita verve ironica, ha deciso di concedere al pubblico una piccola gag prima di dare inizio alla sua intervista. E la sua intera chiacchierata con Mara è stato un vero e proprio spettacolo.

Tra qualche momento di commozione e tanti altri di ilarità, Bonolis ci ha regalato un pomeriggio meraviglioso. Abbiamo fatto un tuffo nel passato dell’amatissimo conduttore, grazie a Mara Venier che ha mandato in onda una splendida serie di foto che lo ritraggono ancora bambino e poi come giovane adulto, al fianco delle persone più importanti della sua vita: i genitori. Di suo padre ha ricordi molto belli, legati sia alla sua vita privata che alla carriera. Paolo ha iniziato quando aveva appena 19 anni, quasi per un errore: aveva accompagnato un suo amico per un provino, ma fu lui ad essere notato e subito dopo scritturato per un anno nella trasmissione 3, 2, 1… contatto!, nel lontano 1980.

Non volevo accettare, ma mio padre ha detto che mi avrebbe preso a calci nel sedere a due a due finché non fossero diventati dispari. E allora ho accettato” – ha spiegato Bonolis, rivelando come mai abbia deciso, così giovane, di approdare in televisione. Ma anche ricordi in merito alla sua vita privata, abbiamo detto. Il conduttore ha infatti raccontato un aneddoto toccante e molto dolce su suo padre, risalente al periodo della sua malattia – coincidente con l’arrivo della piccola Silvia, la primogenita avuta da Sonia Bruganelli.

“Mio padre era in ospedale e mi ha chiesto di portare delle rose bianche a Sonia quando sarebbe nata la bambina, se lui non avesse fatto in tempo. Poi papà è morto ed è nata Silvia, che ha avuto alcune problematiche. Chi s’è ricordato delle rose bianche?” – ha confessato Paolo Bonolis. “A maggio, sul nostro terrazzo, da un cespuglio di rose rosse sono fiorite tutte rose bianche. Il giardiniere ha detto che era una cosa impossibile, e infatti dalla volta successiva sono tornate ad essere rosse”. Un segnale arrivato dall’alto? Bonolis, che è agnostico, non se lo è mai saputo spiegare.

L’intervista ha poi toccato molti altri argomenti: le sue due esperienze alla conduzione del Festival di Sanremo, dove ha avuto la possibilità di conoscere ospiti straordinari, ma anche la più che trentennale amicizia con Luca Laurenti, da sempre sua spalla comica. E naturalmente qualcosa sulla splendida famiglia di Paolo Bonolis. Nelle scorse settimane ha festeggiato ben due eventi molto speciali, visto che entrambi i suoi figli nati dal primo matrimonio con Diane Zoeller si sono sposati.

Il conduttore ha rivelato di aver sofferto molto per la lontananza dei suoi primi due figli, ma di essere felicissimo per il rapporto che questi hanno instaurato con i fratelli, i tre figli che ha avuto da Sonia. Ed è per i suoi splendidi ragazzi che è andato un pensiero bellissimo: “Vorrei che coltivassero i loro sogni e schivassero le illusioni che ci vengono iniettate dagli altri, bisogna avere cautela”.

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