Deva Cassel alla premiere di Le Fantome de l’Opera, stessa allure di mamma Monica, ma con un altro linguaggio

Alla premiere Deva Cassel sceglie un abito nero aderente e lavorato, tra trasparenze, dettagli lingerie e una sensualità sempre più personale

Foto di Ilaria di Pasqua

Ilaria di Pasqua

Lifestyle Editor

Nata a Carpi, si laurea in Fashion Culture and Management. La sua avventura nella moda comincia come Producer, ma nel 2020, con coraggio, diventa Web Editor, fonde stile e scrittura con amore.

4 min di lettura

Chiedi a DiLei

Deva Cassel continua a muoversi tra cinema e moda con una naturalezza che ormai sembra appartenerle. A Parigi, in occasione del photocall di Le Fantôme de l’Opéra al Cinema Paradiso sulla Torre Eiffel, l’attrice ha scelto ancora una volta un look capace di attirare l’attenzione senza scivolare nell’effetto già visto. Il nero c’è, la sensualità anche, ma il modo in cui vengono portati racconta qualcosa di diverso rispetto all’immaginario più classico legato a mamma Monica Bellucci.

Deva Cassel, il nero diventa irregolare e sensuale

Per la premiere di Le Fantôme de l’Opéra, Deva Cassel ha indossato un abito nero della collezione Primavera/Estate 2026 di Christian Cowan. Una scelta interessante soprattutto per come lavora sui codici più tradizionali della sensualità, destrutturandoli. La silhouette è lunga e aderente, costruita per accompagnare il corpo senza irrigidirlo, mentre la parte superiore concentra gran parte dell’attenzione.

Il bustier è segnato da una scollatura profonda e da inserti dall’aspetto volutamente sfilacciato, quasi consumato, che interrompono la pulizia del nero. Spalline sottili, fili irregolari e aperture sul décolleté danno all’abito un carattere decisamente meno levigato rispetto al classico evening dress.

Ai piedi, sandali neri essenziali lasciano che sia il vestito a occupare tutta la scena. Anche gli accessori vengono ridotti al minimo: piccoli orecchini e nessuna concessione a gioielli vistosi. Una scelta coerente con un abito che ha già abbastanza personalità da non aver bisogno di ulteriori distrazioni.

Il beauty look guarda a Monica Bellucci, ma senza copiarla

È soprattutto nel beauty che il riferimento a Monica Bellucci diventa quasi inevitabile. Deva ha i capelli scuri, lunghi, lasciati morbidi sulle spalle con onde appena accennate e una riga laterale che crea volume sulla parte alta della testa. L’hairstyle è stato curato da John Nollet, mentre il make-up porta la firma di Letizia Carnevale.

Il trucco segue una direzione altrettanto misurata. La pelle resta luminosa e naturale, gli occhi sono definiti da sfumature scure ma non troppo marcate, mentre le labbra vengono valorizzate da una tonalità rosata leggermente più intensa.

Deva Cassel alla premiere con abito nero aderente e dettagli trasparenti
IPA
Deva Cassel alla premiere di The Phantom of the Opera

Il paragone con Monica arriva quasi automaticamente perché i tratti sono quelli, così come una certa presenza davanti all’obiettivo. Ma Deva Cassel sta costruendo un’immagine meno classica, meno legata alla sensualità mediterranea tradizionale e più vicina a un’estetica contemporanea, a tratti irregolare. Dove Monica ha spesso lavorato su corsetti, pizzi, velluti e silhouette da diva, Deva sembra preferire capi che mantengono quella stessa componente sensuale ma la sporcano, la interrompono, la rendono meno perfetta.

Le Fantôme de l’Opéra e il nuovo capitolo della carriera di Deva

La presenza di Deva a Parigi non è però soltanto un appuntamento mondano. Le Fantôme de l’Opéra rappresenta un passaggio importante nel suo percorso di attrice. Il film, diretto da Alexandre Castagnetti, la vede protagonista accanto a Romain Duris in una rilettura fantasy e drammatica della celebre storia del Fantasma dell’Opera.

La pellicola è stata presentata in anteprima mondiale proprio a fine settembre 2026 e consolida il percorso cinematografico di Deva, che negli ultimi anni ha lavorato con sempre maggiore continuità per allontanarsi dall’etichetta di “figlia di” e costruire una carriera autonoma.

Un passaggio decisivo era già arrivato con Il Gattopardo, la miniserie Netflix uscita nel marzo 2025, nella quale ha interpretato Angelica Sedara. Un personaggio impegnativo anche per il confronto inevitabile con l’iconografia cinematografica del romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. La serie ha dato a Deva Cassel una visibilità internazionale molto più ampia rispetto ai primi progetti e ha mostrato un lato della sua recitazione più strutturato.