“Cameron Diaz corriere per i narcos”: la sconvolgente rivelazione

La star hollywoodiana ha ammesso di essere stata utilizzata (a sua insaputa) come trasportatrice di droga: come sono andate le cose

Cameron Diaz è una delle attrici più amate di Hollywood per quel suo sorriso sbarazzino e gli occhi vispi e grandi che conquistano al primo sguardo. Il suo phisique du role le è valso diverse parti, che si adattavano perfettamente alla sua freschezza e al suo aspetto innocente e ingenuo.

Difficilmente si potrebbe sospettare di quel viso angelico per un crimine. E forse è proprio su questo che hanno puntato alcuni malintenzionati tanti anni fa, quando l’hanno ingaggiata per un lavoro a dir poco sospetto.

Cameron Diaz, usata come “corriere della droga”

A raccontare l’episodio che ha dell’incredibile è la stessa attrice, intervistata da Hillary Kerr per il podcast Second Life. La vicenda risale al 1994, poco prima che la star venisse scelta per il ruolo che le ha cambiato la vita e le ha dato la notorietà, quello di Tina Carlyle in The Mask al fianco di Jim Carrey. Cameron Diaz si trovava a Parigi da un anno per cercare di sfondare nella moda, ma con scarsi risultati.

“Non avevo i soldi per sopravvivere. Poi ho trovato un lavoro ma penso di essere stata un corriere che trasportava droga in Marocco… lo giuro su Dio”, ha ammesso. “Erano i primi anni Novanta e mi diedero una valigia chiusa a chiave con dentro i miei ‘costumi’ di scena, dovevo andare a fare un lavoro per la moda”, ricorda.

Arrivata in aeroporto, però, una volta ai controlli, quando la polizia le ha chiesto cosa ci fosse nel suo trolley si è resa conto che avrebbe potuto esserci di tutto ed è andata nel panico: “Ero una ragazza bionda con gli occhi azzurri in Marocco. Indossavo jeans strappati e stivali con la zeppa, con i capelli sciolti. Ho avuto davvero paura. Ho risposto: ‘Non lo so, non è mia, non ho idea di chi sia’. Ero stata ingannata, stavo contrabbandando una spedizione illegale”.

Per fortuna, è riuscita a convincere i funzionari dell’aeroporto a lasciarla andare e a ritornare subito a Parigi, evitando l’arresto. “Quello è stato l’unico lavoro che ho trovato a Parigi”, ha concluso.

Cameron Diaz, il ritorno al cinema

A distanza di quasi otto anni dall’ultimo film che l’ha vista impegnata su un set, Cameron Diaz ha deciso di ritornare sui suoi passi e rivalutare l’ipotesi di tornare a recitare. Negli ultimi anni infatti si era dedicata totalmente al ruolo di mamma e di imprenditrice nel settore dei vini naturali, ma recentemente ha annunciato di essere stata convinta da Jamie Foxx a tornare a lavorare nel cinema accanto a lui per il film Netflix Back in Action.

“Oh Jamie, solo tu puoi farmi Tornare in azione! – ha scritto l’attrice scherzando per dare l’annuncio – Non vedo l’ora, sarà uno spasso”.

Cameron Diaz, com’è diventata famosa

Come detto, il brutto episodio che l’ha vista protagonista in Marocco le è servito in qualche modo come spartiacque. Dopo quella vicenda Cameron Diaz ha deciso di tornare negli Stati Uniti e grazie al suo agente ha tentato la sorte presentandosi al provino per la parte femminile in The Mask. Nonostante non avesse mai recitato fino a quel momento, il regista Chuck Russell decise di puntare su di lei, andando persino contro il parere dei produttori che avevano già scelto l’attrice Anna Nicole Smith.

Una scommessa decisamente vinta e che catapultò la giovanissima Cameron Diaz nell’olimpo di Hollywood.