La monarchia cede il posto a Hollywood. Ospiti e protagonisti dell’evento erano Re Carlo e la Regina Camilla, ma al King’s Trust Gala i riflettori erano puntati tutti su Amal e George Clooney. L’avvocata e il marito attore erano i più brillanti (letteralmente grazie al look oro) alla grande festa di beneficienza organizzata alla Royal Albert Hall di Londra in occasione dei 50 anni del King’s Trust, l’ente benfico fondato nel 1976 da Carlo per sostenere i giovani più svantaggiati.
Amal e George Clooney, grandi amici di Re Carlo
Dal 2019 Amal Clooney è ambasciatrice del King’s Trust, l’associazione umanitaria a cui Re Carlo è più legato. L’avvocata libanese specializzata in diritti umani ricopre un ruolo così attivo all’interno del progetto che, da qualche anno, è stato istituito un risconoscimento speciale che porta il suo nome, l’Amal Clooney Women’s Empowerment Award, dedicato alle giovani donne distintesi all’interno della propria comunità per coraggio, determinazione e impatto positivo.

Ai King’s Trust Awards dello scorso anno, tenutesi a Buckingham Palace, George Clooney e Amal furono ospiti d’onore. E anche quest’anno, alla Royal Albert Hall, l’accoglienza dei sovrani inglesi è stata a dir poco calorosa. La coppia hollywoodiana (ma ormai fissa in Francia) è stata accolta da Carlo e Camilla con affettuose strette di mano e grandi sorrisi.
Amal splendida con l’abito d’oro
Se Amal Clooney si è fatta notare, oltre che per la sua innata grazia, è anche merito dello splendido abito firmato Alexander McQueen che l’avvocata ha scelto di indossare all’importante serata londinese. Si tratta di un vestito dallo stile Anni ’20, con silhouette a colonna, maniche corte e linea leggermente aderente al punto vita. Il tessuto dorato è completamente ricoperto di paillettes luminose, che riflettono la luce in modo delicato ma irresistibile.

D’oro anche gli accessori, che Amal ha abbinato alla perfezione. Le tonalità del prezioso abito tornano nelle pump metalliche, a punta e dal tacco alto, e nella clutch abbinata. Discreti, invece, i gioielli: niente collana, solo un sottile bracciale e degli classici orecchini a cerchio. Low profile anche trucco e parrucco. Il make-up è naturale e leggero, i capelli lasciati sciolti e morbidi in una piega liscia e voluminosa.
Una creazione vintage dal prezzo esorbitante
Non è la prima volta che Amal sfoggia lo splendido abito d’oro: glielo abbiamo già visto indosso nel 2025, in occasione dei Cartier Women’s Initiative Impact Awards di Osaka. Si tratta di una creazione così preziosa, che sarebbe un peccato utilizzare una volta e mai più. Una creazione quasi vintage, parte della collezione autunno inverno 2007/8 di Alexander McQueen, dal titolo In Memory of Elizabeth Howe. L’oro del vesito era simbolo di speranza nella cupa sfilata che ricordava le streghe di Salem e tutte le donne perseguitate solo perché diverse.
L’abito fu poi indossato da Cameron Diaz alla prima di Shrek terzo nel 2010. Poco tempo dopo, a seguito della morte dello stilista, il vestito fu messo all’asta. Nel 2024, lo stesso della Diaz o forse un secondo uguale, tornò all’asta e fu venduto alla cifra di 114.000 dollari. Il compratore rimase misterioso, ma tutti gli indizi sembrano riportare a Amal Clooney.