E alla fine a Venezia 79, o Venezia 2022, Mostra del Cinema di Venezia, come chiamar si voglia, è arrivato anche lui, il più figo, sempre, di tutti: Brad Pitt.
Non ce ne vogliano i vari Colin (Farrell), George (Clooney), Can (Yaman) o Stefano (Accorsi), che la loro figura l’hanno dignitosamente fatta. Ma solo Brad può arrivare sul red carpet in sneaker e occhialoni scuri, capello un po’ lungo e spettinato, ed essere comunque, a 58 anni, il più figo di tutti.
Brad è il produttore di Blonde, di Andrew Dominik in concorso, con l’attrice cubana Ana De Armas nei panni dell’attrice bomba sexy e donna fragile Marilyn Monroe. E per la prima mondiale del film Pitt è arrivato appositamente a Venezia.
L’attore-produttore ha solcato il red carpet abbracciato ad Ana, complice e sorridente con l’attrice. E nonostante lei sia fidanzatissima con Paul Boukadakis, vicepresidente di Tinder, vederli insieme, bellissimi e affiatati, ci ha fatto sognare.
Per un attimo siamo tornati indietro nel tempo, quando Brad non era solo Brad ma “Brangelina“, e con un altra meraviglia della Natura, la Jolie, solcava i red carpet più famosi del mondo. Così belli da sembrare finti, così felici da suscitare ammirazione e (sana) invidia.
Poi è arrivata la loro separazione, la caduta di una coppia mito, le reciproche accuse (mai ufficialmente sbattute in faccia, come nel caso di Johnny Depp e Amber Heard), il periodo buio di Brad, la terapia con gli alcolisti anonimi e la sua rinascita. Umana e professionale.
Oggi l’attore si presenta sui red carpet in gonna o completi dai colori azzardati, scanzonato e sopra le righe, fregandosene di cliché e convenzioni, come a voler dire – anzi lo ha proprio detto – : “Godiamoci la vita, finché siamo in tempo” (Le vere parole: “Moriremo tutti, quindi facciamo casino”).
E tutte noi vorremmo tanto far festa con lui…