Sanremo 2026: cosa vi siete persi della seconda serata e che è già cult

Dai festini di Elettra Lamborghini alla mortadella della Pausini, dai momenti strappacuore alle gambe di Ditonellapiaga: i momenti imperdibili

Foto di Sara Gambero

Sara Gambero

Giornalista esperta di Spettacolo e Lifestyle

Una laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia del Cinema. Appassionata di libri, film e del mare, ha fatto in modo che il lavoro coincidesse con le sue passioni. Scrive da vent’anni di televisione, celebrities, costume e trend. Sempre con un occhio critico e l'altro divertito.

Pubblicato:

Chiedi all'AI

Anche la seconda serata di Sanremo 2026 è andata, 15 dei 30 big si sono riesibiti e con loro alcuni dei finalisti delle nuove proposte. E tra momenti toccati e siparietti comici di cui avremmo volentieri fatto a meno, la classifica delle top 5 vede alcune conferme (Masini-Fedez) e inaspettate new entry (Ermal Meta).  Tra pagelle dei look e ascolti, non proprio brillanti, vogliamo ricordare 4, 5 momenti che forse non tutti hanno notato ma che in rete sono già dei cult.  1, 2, 3, via!

I festini “bilaterali” di Elettra Lamborghini

La Lamborghini si era già lamentata via social del rumore insopportabile avvertito nella sua stanza d’albergo che non la faceva dormire. Ha rincarato la dose in diretta sul palco, parlandodi presunti festini “bilaterali” (che saranno forse più viziosi di quelli collaterali) e minacciando di corcare i responsabili.

Il look davvero incomprensibile di Fulminacci

Mistero Fulminacci: la prima serata pareva Roberto Benigni in Johnny Stecchino, questa Ovidio Ceciotti-Renato Pozzetto di È arrivato mio fratello. La domanda è: chi cura il suo stylist? Perché insistere a vestirlo come quando ai saldi trovi l’offerta imperdibile ma di tre taglie più grande?

I momenti strappacuore: Lauro e l’omaggio alla Vanoni

Inutile dire che sono stati due i momenti della seconda serata di Sanremo che hanno commosso e non poco: il tanto annunciato omaggio di Achille Lauro alle vittime di Crans Montana sulle note struggenti di quel Perdutamente che la mamma di una giovane vittima aveva intonato al funerale del figlio e che introdotta dalla soprano Valentina Gargano e accompagnato da un’atmosfera di nubi e ombre, ha davvero messo i brividi (“E se bastasse una notte, sì, per farci sparire.. Cancellarci in un lampo come un meteorite…Sì, godersi l’impatto e non ci importa la fine”). E poi  l’omaggio, forse un po’ sbrigativo e relegato a fine serata, all’immensa Ornella Vanoni, delegato all’amata nipote Camilla che ha intonato L’eternità. Lei emozionata ma composta e più che dignitosa nell’esibizione (“Più brava di tanti cantanti in gara”, hanno commentato su X), anche se qualcuno ha immaginato il fastidio di Ornella: “Beh è un orario di m** per ricordarmi. A quest’ora io dormo”.

Sanremo 2026, seconda serata: l'omaggio di Lauro a Crans Montana e quello di Camilla alla nonna Ornella Vanoni
Getty Images-IPA
Sanremo 2026, seconda serata: l’omaggio di Lauro a Crans Montana e quello di Camilla alla nonna Ornella Vanoni

Laura, verace come la mortadella che trafuga nei camerini

Alla fine Laura ci piace anche (e soprattutto) per questo: perché è verace come la mortadella che dice di mangiare di corsa tra una pausa e l’altra nei camerini. Perché “E tira indentro la pancia e tieni il fiato, ma io c’ho fame”.

I gioielli di Achille Lauro e le gambe di Ditonellapiaga

Tra i dettagli che non sono passati inosservati i gioielli discreti di Lauro (“Ma quando lo fermano a Lauro che cha addosso tutto il tesoro del Louvre?”) e il fisichetto di Ditonellapiaga, valorizzato dal look Dsquared2 con i tre metri di gambe in primo piano. Margherita – questo il vero nome- è senza dubbio una delle rivelazioni di questa edizione: la sua canzone svetta e la sua bellezza pure. Chapeau!

Achille Lauro e Ditonellapiaga a Sanremo 2026
Getty Images-IPA
Achille Lauro e Ditonellapiaga a Sanremo 2026