“Non regge il confronto”, Guillermo Mariotto duro su Barbara d’Urso a La Volta Buona

Il triangolo di Ballando doveva chiudersi con una paletta del 10, ma nel salotto di Caterina Balivo la telenovela è ripartita, tra stoccate e caviglie

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Francesca Secci

Giornalista, esperta di lifestyle

Sarda, ma anche molto umbra. Giornalista pubblicista, sogno di una vita, scrive soprattutto di argomenti di attualità, lifestyle e cura della casa.

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Barbara d’Urso sabato sera aveva deciso di chiudere il triangolo di Ballando con le Stelle a colpi di complimenti. Oggi, nel salotto di La Volta Buona, Guillermo Mariotto l’ha riaperto con quattro parole: “Non regge il confronto”. Con Ornella Muti, s’intende.

Dopo il paso doble di Ornella Muti e Pasquale La Rocca, Barbara d’Urso ha alzato la paletta del 10 accompagnandola con un elenco di lodi, finte o vere è irrilevante: “Bello, bello, tutto bello. Le coreografie belle, le luci, gli abiti, i passi, l’interpretazione, le braccia, le mani, le gambe, le caviglie”. Anche le caviglie. Il giorno dopo, a Domenica In, ha spiegato la sua linea: “Diciamo che hanno voluto costruire questa telenovela, io li ho fatti giocare un po’”. Mara Venier, però, le ha fatto notare che mentre dava 10 rideva come una matta. La risposta: “Io rido sempre”.

Guillermo Mariotto e quel 10 “finto e recitato”

Per Guillermo Mariotto la telenovela è tutt’altro che finita. “È facile andare in un altro programma a parlare dietro”, ha attaccato. Quando in studio gli hanno fatto notare che la collega, a Domenica In, si era limitata a spiegare, ha ribattuto che davanti al milione di spettatori di Mara Venier è comodo: il difficile sarebbe dirlo a Ballando con le Stelle, guardando in faccia Ornella Muti. Il motivo, secondo lui, è tutto lì: “La Muti con uno sguardo ti fulmina, è pazzesca. Capisco che lei non ce la faccia”.

Caterina Balivo ha provato a smontare la tesi: il giudice è Barbara d’Urso, è lei a dare i voti, che cosa dovrebbe reggere? “Guillermo, non ti seguo”. Lui ha chiamato in causa anche Mara Venier: si capiva, a suo dire, che quel 10 era “un voto finto e comunque recitato”. Piccolo dettaglio, lo stesso voto Guillermo Mariotto lo ha dato a sua volta. “Meritatissimo”, ha precisato, prima di chiarire che parlava del modo, del tentativo di “scansare il confronto”.

Pino Insegno e il tono di quel 10

Chiamato a dire la sua “da telespettatore”, Pino Insegno ha guardato la faccenda dal punto di vista della voce, che per un doppiatore conta parecchio. Secondo lui, nel motivare quel 10, l’esposizione era “un po’ troppo alta”, e per spiegarsi ha fatto una dimostrazione con la padrona di casa: “Madonna Caterina, sei veramente brava”. Diagnosi finale: un po’ d’astio, un po’ di competizione e “un po’ di sana televisione”.

Pino Insegno ha anche ricordato che Barbara d’Urso e Ornella Muti si conoscono da tempo: a suo dire avrebbero recitato insieme in Non chiamarmi Omar, il film di Sergio Staino del 1992 in cui compariva anche lui. Non tutti i ricordi in comune sono da set, però. Ornella Muti in passato si era schierata con la figlia Naike Rivelli dopo la querela presentata da Barbara d’Urso, vecchie ruggini che la stessa Naike Rivelli, proprio a La Volta Buona, ha dato per superate.

Ornella Muti: “Ne sono grata”

La diretta interessata, dal canto suo, il 10 se l’è tenuto stretto. Intervistata da La Volta Buona dopo la puntata, Ornella Muti ha ringraziato: “Ne sono grata perché ha smorzato questo sciocco circo. Non ne abbiamo bisogno”. La sua linea l’aveva già messa in chiaro nella clip andata in onda sabato: è una persona riservata, e mettersi in tv a battibeccare con un’altra donna le sembrerebbe una mancanza di rispetto, verso di sé e verso di lei. Nella stessa clip è tornata a parlare di Pasquale La Rocca, arrivato “come una bomba atomica” dopo 13 anni senza baciare nessuno. Sabato, intanto, la puntata l’hanno vinta loro.