La Volta Buona, Magalli: “Barbara D’Urso è ossessionata da sé stessa”. E Caterina Balivo la difende

Il lunedì di Rai 1 è ancora fermo al sabato di Ballando: Giancarlo Magalli punge Barbara D’Urso e poco dopo si ritrova in piedi a provare la top line

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Francesca Secci

Giornalista, esperta di lifestyle

Sarda, ma anche molto umbra. Giornalista pubblicista, sogno di una vita, scrive soprattutto di argomenti di attualità, lifestyle e cura della casa.

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Giancarlo Magalli ha ascoltato Barbara D’Urso accusare le colleghe di essere ossessionate da lei e le ha rigirato la frase contro. A La Volta Buona, nella puntata del 26 ottobre, si commentavano le critiche della giurata di Ballando con le stelle a Ornella Muti e Pasquale La Rocca, con tanto di discussione sulla ormai celebre top line. Il conduttore, però, aveva qualcosa da dire anche sulle luci riservate alla collega. E lì Caterina Balivo è intervenuta.

Giancarlo Magalli contro Barbara D’Urso, la risposta di Caterina Balivo

In studio è stato riproposto il confronto di sabato sera tra Barbara D’Urso, Francesca Fialdini e Simona Ventura. Le ultime due, che quest’anno gestiscono il tesoretto del programma di Milly Carlucci, avevano contestato i giudizi della giurata sull’esibizione di Ornella Muti e Pasquale La Rocca. Barbara D’Urso aveva risposto accusandole di essere ossessionate da lei.

Una frase che Giancarlo Magalli ha subito raccolto: “Se c’è una ossessionata dalla D’Urso è la D’Urso”, ha commentato. Poi ha insistito: “Lei è ossessionata da D’Urso”.

Non è la sua prima stoccata. A inizio ottobre, sullo stesso divano, aveva descritto i nuovi giurati come versioni aggiornate di Fabio Canino e Selvaggia Lucarelli: Alberto Matano “Canino 2.0”, Barbara D’Urso “la Lucarelli 2.0”.

Stavolta il discorso si è spostato sulle luci, con una battuta del conduttore su quelle “antiaeree” che sarebbero state sistemate davanti alla giurata. Caterina Balivo lo ha fermato proprio su questo: “Tutti abbiamo delle luci bellissime, anche qui in studio”. Un aiuto del quale beneficiano tutti, compreso il suo ospite. E infatti la conduttrice si è girata verso di lui: “Guarda come sembra giovane”, ha scherzato, chiedendogli quanti anni avesse.

Poco dopo è toccato allo stesso Giancarlo Magalli alzarsi e provare a capire come si imposti questa benedetta top line. Dopo tante spiegazioni su spalle e postura, anche per lui è arrivata una dimostrazione pratica.

La top line e i dubbi di Francesca Fialdini e Simona Ventura

La discussione nasceva dal giudizio di Barbara D’Urso sul valzer di Ornella Muti e Pasquale La Rocca, ballato sabato sulle note di I Have Nothing di Whitney Houston. La giurata aveva apprezzato l’esibizione, salvo poi soffermarsi sulla linea delle spalle dell’attrice. Un dettaglio sul quale, a suo dire, il maestro era stato molto esigente con lei nella precedente edizione, quando ballavano in coppia: “Ho questi ricordi terribili che se sbagliavo, mi sgridavi”.

A questo aveva aggiunto un’altra osservazione: alla quarta puntata si aspettava un guizzo, magari un charleston, un jive o una samba. La coppia, invece, sarebbe rimasta nella propria “meravigliosissima comfort zone”.

Francesca Fialdini aveva rilevato una contraddizione tra tutti quei complimenti e le critiche arrivate subito dopo. Simona Ventura era stata ancora più esplicita, mettendo in dubbio anche il 10 della settimana precedente: “Tira fuori veramente quello che pensi”. Barbara D’Urso aveva difeso il diritto di segnalare un difetto tecnico anche in un’esibizione che le era piaciuta.

Ornella Muti e Pasquale La Rocca nel dietro le quinte

Nel servizio di Domenico Marocchi, la coppia è tornata sull’esibizione e su quel momento in cui, finita la musica, cerca subito un riscontro nell’altro. “Quando finisco guardo lui, cerco di leggere nei suoi occhi: sei contento o no?”, ha raccontato Ornella Muti. Pasquale La Rocca ha risposto parlando dell’emozione che prova ogni settimana ballando con lei e della speranza di riuscire a trasmetterla anche al pubblico a casa.

La telenovela, come l’aveva chiamata Barbara D’Urso a Domenica In, intanto si sarebbe spostata su Instagram. La giurata avrebbe condiviso una storia dal dietro le quinte in cui chiede a Carolyn Smith di mostrarle la posizione corretta. Pasquale La Rocca avrebbe risposto con una foto sorridente accanto a Ornella Muti e una didascalia: “Noi la Top Line la facciamo così”.

Anna Safroncik e Leonardo Lini, scintille in diretta

Anche Anna Safroncik e Leonardo Lini hanno parecchio da chiarire. Dopo le discussioni in sala prove e quel “testa di legno” rivolto al maestro, l’attrice ammette che affidarsi a lui non è semplice: “Mi costa molto orgoglio”. Caterina Balivo chiede al ballerino se abbia pensato di cambiare approccio. “Mi metto ogni giorno in discussione”, risponde, spiegando che la severità fa parte del lavoro degli insegnanti.

In studio si parla anche di un possibile interesse sentimentale, ma Anna Safroncik dà una spiegazione diversa alla ricerca di attenzioni da parte del maestro: “È normale che io cerchi la sua approvazione e il contatto con lui tutto il giorno. Questo non significa però che ci sia altro”. Passano insieme le giornate e da Leonardo Lini dipende la sua preparazione per il sabato sera.

Quando si arriva ai voti, però, l’attrice ha qualcosa da contestare: ritiene che la giuria continui a penalizzarla per le discussioni precedenti. “Sto pagando una frase sbagliata, la sto pagando ormai da settimane”, sostiene. Questa volta Leonardo Lini le dà ragione almeno in parte: anche secondo lui i giudici sono stati un po’ duri con la loro esibizione.

Guillermo Mariotto le risponde che dovrebbe “fare macumbe per diventare più simpatica”, pur aggiungendo che nella realtà la trova “meravigliosa”. Anna Safroncik difende invece la difficoltà delle coreografie e sottolinea quanto sia complicato confrontare concorrenti impegnate in balli diversi. E sul valore del maestro, nonostante le liti, non ha dubbi: “Io ho un ballerino e un coreografo meraviglioso”. E poi, abbandonando lo studio, se ne vanno con un gelidissimo braccetto, a favore di telecamera. I due non si stanno sicuramente simpatici, ma è ora di fare buon viso a cattivo gioco.