La Volta Buona, pagelle del 12 febbraio: la forza di Enrica Bonaccorti (9), confessione di Belen su Sanremo (8)

A La Volta Buona, Enrica Bonaccorti conquista tutti con la sua forza. Svelati retroscena su Belen Rodriguez e su Non è la Rai.

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Valentina Vanzini

Content Editor e Lifestyle Specialist

Cacciatrice di storie, esperta di lifestyle e curiosa per natura. Scrivo con e per le donne. Autrice del bestseller Mia suocera è un mostro.

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La puntata del 12 febbraio de La Volta Buona riporta in tv un personaggio molto amato dal pubblico: Enrica Bonaccorti. La conduttrice ha accolto l’invito di Caterina Balivo, sedendosi sul celebre divano per parlare della sua carriera insieme a tanti altri ospiti, da Giancarlo Magalli a Yvonne Sciò sino ad Antonella Elia. Fra racconti commoventi, aneddoti e confessioni che, ancora una volta, hanno reso avvincente e ricco questo appuntamento su Rai 1.

Il sorriso splendido di Enrica Bonaccorti. Voto: 9

Enrica Bonaccorti era senza dubbio uno fra gli ospiti più attesi nello studio de La Volta Buona. La conduttrice è entrata in studio sorridente e positiva come sempre, nonostante le cure per il tumore al pancreas che, come aveva raccontato lei stessa qualche giorno fa, l’hanno decisamente provata.

La conduttrice aveva rilasciato una lunga intervista a Verissimo. “Speravo di stare meglio – aveva detto -. Ho ripreso la chemioterapia perché non era cambiato molto. Un giorno stai benissimo e poi due giorni non stai bene, purtroppo funziona così. Ho già cominciato la chemioterapia. Faccio gli esami dopo e vediamo cosa mi dicono”.

Seduta sul divano di Caterina Balivo, Enrica Bonaccorti ha parlato delle sue condizioni di salute. “Me lo dico da sola. Come sto? Sto bene”, ha detto.

La sua battaglia procede, fra inciampi, paure e tentativi, ma Enrica non si arrende e nello studio di Caterina Balivo è stata accolta da un lunghissimo applauso. Nel salotto dello show di Rai 1, la conduttrice ha ripercorso la sua carriera, segnata da tanti programmi cult, fra cui Non è la Rai. Accanto a lei due volti del programma, come Yvonne Sciò e Antonella Elia.

“Non mi stava molto simpatica – ha confessato Enrica, parlando di Antonella Elia, ma ha confermato la sua stima nei confronti della presentatrice -. Era solo un po’ vaga, aveva alcune caratteristiche che mi urtavano un po’”. Quando Yvonne Sciò è entrata in studio per salutarla, la Elia ha aggiunto: “Lei era la sua preferita”. Fra i tanti ricordi legati alla carriera anche le esperienze in tv con Giancarlo Magalli, ospite a La Volta Buona. “Il figlio che non ha avuto”, ha detto.

Poi il presente, con la lotta contro la malattia, ma anche tanti progetti per il futuro, fra cui una canzone da portare a Sanremo e un libro autobiografico. “Scrivere mi riempie la vita in modo meraviglioso, è l’unica cosa che faccio in questo momento – ha spiegato -. Alcune parti delle mia vita evito di raccontarle, è giusto omettere nomi e cognomi”.

Poi il ricordo dell’amatissima mamma Titti, a cui la Bonaccorti era legatissima, e un pensiero per la figlia Verdiana, da sempre al suo fianco: “Non mi lascia mai un momento da sola – ha ammesso con gli occhi lucidi -. Io non sono stata una mamma perfetta, rimpiango di non aver fatto alcune cose con mia figlia. A causa di alcuni impegni non potevo nemmeno accompagnarla a scuola. Cose piccole di vita quotidiana, ma se potessi tornare indietro rimedierei”.

Il chiarimento fra Antonella Elia e Yvonne Sciò. Voto: 7

La presenza di Enrica Bonaccorti in studio ha consentito anche a Yvonne Sciò e Antonella Elia di chiarirsi anni dopo la fine di Non è la Rai. Nella trasmissione infatti erano presenti varie rivalità fra le ragazze, alimentate dagli autori. Fra le liti più famose quella fra Antonella e Yvonne, quest’ultima poco dopo abbandonò la trasmissione.

“Lasciai Non è la Rai dopo tre mesi perché avevo paura di rimanere chiusa in una gabbia”, ha confessato, scatenando la reazione di Antonella Elia che ha aggiunto: “Te ne sei andata dopo una litigata tra di noi. Ho sempre avuto il senso di colpa, che te ne sia andata per colpa mia. Allora non era così. Mi hai tolto un peso”.

Belen Rodriguez a Sanremo. “Ma non chiamatela rinascita”. Voto: 6

Spazio anche alle indiscrezioni e le novità riguardo il Festival di Sanremo 2026. Fra i protagonisti della kermesse condotta da Carlo Conti ci sarà anche Belen Rodriguez che non sarà solamente un ospite dello show, ma canterà anche con Samurai Jay. Sanremo ha rappresentato un elemento chiave nella carriera della showgirl argentina a partire dal 2011 quando venne scelta da Gianni Morandi come co-conduttrice insieme ad Elisabetta Canalis sino al 2012 quando scendendo le scale del teatro Ariston svelò il famoso tatuaggio della farfallina che diede scandalo.

Il ritorno all’Ariston di Belen è stato raccontato da molti come una sorta di “rinascita”. Segue infatti il ritorno in tv della showgirl dopo un’assenza legata alla sua lotta contro la depressione. Una battaglia che la stessa Rodriguez aveva raccontato più volte, esponendosi, con grande sincerità sui social riguardo l’importanza di prendersi cura della propria salute mentale.

Secondo quanto svelato da Andrea Biavardi, direttore del settimanale Oggi, Belen sarebbe infastidita da questa descrizione. “Lei ha detto che non dobbiamo chiamarla rinascita – ha raccontato a Caterina Balivo, in collegamento -. Perché non deve ricominciare nulla”.

L’addio a Patrizia De Blanck e le lacrime di Giada. Voto: 9

A La Volta Buona non poteva mancare il ricordo commosso di Patrizia De Blanck, contessa e personaggio televisivo amatissimo. Donna di carattere, libera e sincera, Patrizia De Blanck ha segnato un’epoca e la sua scomparsa ha gettato nel dolore l’amatissima figlia Giada con cui aveva un legame speciale.

I funerali della contessa, che si è spenta dopo una lunga malattia, si sono tenuti presso la chiesa di Ponte Milvio Gran Madre di Dio, a Roma. Fuori dalla chiesa, il giornalista de La Volta Buona ha raccolto il pensiero di Giada De Blanck che, in lacrime e visibilmente provata, ha voluto ringraziare tutte le persone che sono rimaste al suo fianco e che hanno voluto ricordare sua madre.

“La paura più grande di mia madre era che restassi sola – ha detto, con la voce rotta dal pianto -. Quindi grazie a tutti per l’affetto che mi avete dimostrato. Grazie per esserci. Voglio dire solo questo”.